Ragni creano false nicchie accoglienti con foglie per attrarre rane e mangiarle

Il ragno del genere Damastes analizzato dai ricercatori era capace di creare piccole nicchie accoglienti attaccando le foglie con la seta e attraendo piccole rane al loro interno (credito: DOI: 10.1002/ece3.7102 – – Ecology and Evolution – Wiley Online Library)

Ragni che creano false cavità accoglienti attaccando due foglie insieme con la seta per attrarre le proprie prede. È quello che hanno scoperto alcuni ricercatori che hanno pubblicato il proprio studio su Ecology and Evolution.

I ricercatori hanno analizzato il comportamento predatorio di una specie di ragno che vive tra la vegetazione nell’area nord-est del Madagascar. Il ragno in questione fa parte del genere Damastes.
Nel corso delle loro osservazioni i ricercatori si sono accorti che questo ragno cacciatore era capace di attrarre piccole rane della specie Heterixalus andrakata costruendo quelle che possono essere considerate come delle vere e proprie “nicchie” che le stesse piccole rane, di primo acchito, vedevano come una sorta di rifugio.

I ragni riuscirono a creare questa cavità frondosa con le foglie tra i rami di un albero usando la seta come “colla”, creando dunque strutture con il solo proposito di attirare ed intrappolare questo tipo di preda. Il ragno si nascondeva all’interno della stessa cavitá, nella sua profondità, attendendo l’entrata delle prede per una loro prima perlustrazione e valutazione della nicchia.

Osservazioni simili, con ragni che si nascondevano all’interno di nicchie create con foglie attaccate con seta, sono poi state fatte dai ricercatori anche in seguito nella stessa area.
La scoperta è stata effettuata dal biologo dell’Università di Göttingen Thio Rosin Fulgence che, insieme ai colleghi, nel corso del 2017 e del 2018 ha condotto un’indagine biologica nel Madagascar.

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