Ragni e habitat acquatici: studio conferma la stretta correlazione

Più di un quinto di tutte le specie di ragni conosciute vive dentro o intorno all’acqua: è questo l’interessante assunto di base che un gruppo di ricercatori della California Academy of Sciences e della William Paterson University hanno utilizzato per fare una nuova interessante ricerca sui ragni.
Il loro studio, pubblicato su Zoological Journal of the Linnean Society mostra che esiste un malinteso di fondo per quanto riguarda i ragni, in particolare i loro habitat. Quando pensiamo ai ragni, infatti, pensiamo perlopiù a ragni che abitano in habitat posti sulla terraferma ma in realtà moltissimi ragni hanno bisogno dell’acqua per vivere e si trovano benissimo a stretto contatto con essa.

Questo studio conferma che ragni si sono evoluti Inizialmente proprio per interagire con gli habitat acquatici, come lascia intendere Lauren Esposito, autrice senior dello studio.
I ricercatori hanno analizzato il DNA di diverse specie di ragni, in particolare quelli di un gruppo denominato Dictynidae, che rappresenta un quinto di tutte le famiglie di ragni conosciute.
Questo gruppo presenta infatti intricate relazioni tra specie. Alcune delle specie del gruppo hanno infatti una notevole affinità per l’habitat acquatico, diversamente da altre.

“Abbiamo scoperto che molti adattamenti sono diffusi tra le specie di ragni che vivono nell’acqua, mentre altri ragni che vivono nell’acqua mancano completamente di queste caratteristiche favorevoli”, dichiara Esposito. “Siamo rimasti sorpresi di scoprire che questi tratti, sebbene certamente utili, non sono un prerequisito per poter resistere a una vita immersa nell’acqua”.

Gli antenati dei ragni odierni sono nati negli oceani ma ciò era cosa già conosciuta. Ciò che ha sorpreso i ricercatori risiede nelle stesse caratteristiche evolutive dei ragni Dictynidae che sembrano avere riacquisito le caratteristiche dei loro antenati per adattarsi ad uno stile di vita acquatico.

“Non hanno seguito i passi evolutivi che ci aspettavamo che facessero”, afferma Esposito. “Ogni volta che abbiamo identificato una specie di ragno d’acqua salata, il suo parente più vicino viveva sulla terra, piuttosto che attorno all’acqua dolce. Questo ci dice che forse i ragni sono pre-adattati per vivere in vari tipi di habitat acquatici e non hanno bisogno di fare piccoli passi evolutivi dalla terra all’acqua dolce all’acqua salata”.

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