Rame può essere prodotto da batteri con processo del tutto naturale

I ricercatori hanno scoperto che una specie di bacilli produce atomi di rame (credito: DOI: 10.1126/sciadv.abd9210 | Science Advances )

Un team di ricercatori dell’Università di Houston, in collaborazione con altri ricercatori dell’Università di San Paolo, Brasile, ha scoperto un metodo per far convertire, a determinate specie di batteri, gli ioni di solfato di rame in rame metallico. Si tratta di un metodo per produrre il rame, uno dei metalli più utilizzati e quindi più utili perché usati in vari campi, dalla petrolchimica all’elettronica e in una miriade di applicazioni collegate al mondo dell’energia.

Come spiega Francisco C. Robles Hernandez, professore a Houston e uno degli autori dello studio, lui e i suoi ricercatori hanno analizzato un gruppo di batteri attraverso un microscopio elettronico scoprendo che riuscivano ad isolare il rame di un singolo atomo, un’operazione, in chimica, molto difficile da effettuare artificialmente se non con l’utilizzo di prodotti chimici aggressivi. In questo caso questi batteri lo fanno naturalmente, una cosa che, secondo lo stesso ricercatore, è piuttosto impressionante.

Anche perché queste operazioni fatte artificialmente di solito producono sostanze tossiche e in generale è molto costoso estrarre un quantitativo di rame sufficiente per un uso commerciale. L’approvvigionamento di rame sta generalmente diventando sempre più difficile e non solo perché la disponibilità di questo metallo nella crosta terrestre alla fine è limitata ma anche perché nel processo di fusione e di produzione del rame metallico c’è una certa esposizione all’anidride solforosa e al biossido di azoto, cose certamente non positive.

In questo caso questi batteri trasformano il solfato di rame in rame zerovalente usando un percorso biologico unico tramite una serie di proteine. Con queste ultime, come spiega Rodrigues, praticamente convertono il rame ionico in un singolo atomo di rame senza creare un ambiente tossico per loro così come per gli esseri umani.
Rispetto ai metodi attuali per la produzione del rame (deposizione chimica da vapore, sputtering e ablazione laser a femtosecondi), un metodo del genere si rivela dunque molto più sicuro ed efficiente anche perché, secondo i ricercatori, potrebbero esserci altre specie di batteri, ancora da scoprire, che svolgono funzioni simili.

Note e approfondimenti

  1. From Toxic Ions to Single-Atom Copper – University of Houston (IA)
  2. Copper mining bacteria: Converting toxic copper ions into a stable single-atom copper | Science Advances (IA) (DOI: 10.1126/sciadv.abd9210)

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Data articolo