Raro e minuscolo bivalve dei Caraibi scoperto anche in Brasile

Guyanella clenchi (credito: Bárbara Louise Valentas-Romera; scala: 1 mm)

Non si tratta della scoperta di una nuova specie perché il mollusco bivalve Guyanella clenchi, di per sé molto raro, era stato segnalato già nelle aree dei Caraibi.
Tuttavia ora una nuova ricerca, pubblicata su Check List, segnala che si trova anche in Brasile.

Si tratta di un bivalve di pochi millimetri che per almeno mezzo secolo era stato individuato solo nel Suriname, nel Guadalupa, nella Colombia e nella Guyana francese. Molto raro, è stato sostanzialmente assente da tutti i registri e le collezioni zoologiche.
Nell’ambito di un progetto denominato Pro-Abrolhos e condotto dall’Instituto Oceanografico da Universidad de Sao Paulo (IO-USP), i ricercatori hanno scoperto diversi esemplari in un nuovo sito brasiliano.

Si tratta di una scoperta importante, secondo i ricercatori, perché mostra che queste specie di bivalvi possono attraversare ampie acque oceaniche, qualcosa che risulta difficile per molluschi di piccole dimensioni come questi che non sono soliti diffondersi in maniera così ampia quando risultano endemici di una particolare zona.

Secondo i ricercatori, la scoperta del Guyanella clenchi in Brasile potrà migliorare la conoscenza che abbiamo dei molluschi della costa brasiliana e in particolare dei banchi dell’arcipelago di Abrolhos, dove è presente la barriera corallina più grande e più ricca di tutto l’Atlantico meridionale e in generale è considerata una delle zone più ricche di biodiversità dell’area.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo


Resta aggiornato su Facebook