Raro fossile di lucertola intrappolata nell’ambra trovato in Repubblica Dominicana

Il campione d'ambra trovato da ricercatori contiene un pezzo della zampa anteriore sinistra di una lucertola del genere Anolis oltre ad un insetto volante della famiglia Mymaridae (credito: doi: 10.1371/journal.pone.0228843 - PLOS ONE, 2020)

Il fossile di una lucertola, definito come “raro”, vissuto tra 15 e 20 milioni di anni fa è stato ritrovato intrappolato nell’ambra in un’area della Repubblica Dominicana. Quel che rimane è il fossile di un osso della zampa ma la sua condizione è solo apparentemente buona dato che l’osso stesso si è gran parte decomposto e trasformato a livello chimico.
Proprio per questo rimane poco della struttura originale ma i risultati della ricerca restano comunque molto interessanti secondo i ricercatori che hanno pubblicato il proprio studio su PLOS ONE.

I risultati sono interessanti anche per comprendere il processo di fossilizzazione stesso a seguito della decomposizione. Il processo di fossilizzazione, onde offrire quante più informazioni possibili, deve avvenire in maniera molto rapida, prima o in contemporanea al processo messo in atto dai microrganismi che fanno da “spazzini” rimuovendo le parti organiche.
In più avviene un altro processo non proprio positivo in termini di informazioni che un fossile può offrire, ossia quello della sostituzione da parte dei minerali della sostanza originale.

In contesti del genere l’ambra è considerata una manna dal cielo: il materiale di cui questa sostanza è composta eccelle per quanto riguarda la conservazione tanto che in non pochi casi animali praticamente interi sono stati ritrovati racchiusi in questa resina prodotta dagli alberi che si indurisce nel tempo.
La lucertola il cui pezzo di zampa è stato trovato rinchiuso all’interno del prezzo di ambra appartiene al genere Anolis, un genere esistente ancora oggi. Il pezzo di ambra misura circa 2 cm cubici.

I ricercatori ritengono sia un ritrovamento raro in quanto i vertebrati raramente vengono ritrovati all’interno dell’ambra (perlopiù vengono ritrovati insetti).
I ricercatori dell’Istituto di biologia evolutiva dell’Università di Bonn hanno analizzato al microscopio il pezzo di zampa che comprendeva artigli e le dita dei piedi. Le scansioni al tomografo hanno poi rivelato che il pezzo era rotto in due punti, segno del fatto che la lucertola, prima di rimanere intrappolata nell’ambra, era stata probabilmente ferita da un predatore e non era stata più capace di muoversi adeguatamente, probabilmente per sfuggire anche all’ambra stessa.

Come dicevamo prima, l’ambra è considerata una sostanza conservante ideale ma in questo caso gli scienziati hanno rilevato la presenza di una fessura attraverso la quale sono penetrate varie sostanze, tra cui il fluoro, sostanze che hanno favorito la trasformazione chimica del pezzo di zampa e lapenetrazione di soluzioni ricche di minerali. Proprio per questo rimane ben poco delle sostanze originali della zampa.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook