Resti di 4 dinosauri trovati nel Montana, c’è anche un triceratopo

I resti fossili del cranio del triceratopo "Flyby Trike" (credito: Rachel Ormiston/Museo Burke/Università di Washington)

I resti fossili di ben quattro dinosauri sono stati portati alla luce da un team di paleontologi dell’Università di Washington e del Burke Museum of Natural History and Culture. Il ritrovamento è avvenuto in una zona del Montana nord-orientale. Tre dei quattro fossili ritrovati saranno portati al suddetto museo dove gli stessi paleontologi effettueranno le prime operazioni di disincrostazione della roccia per la preparazione alle analisi.

Resti ritrovati

I resti ritrovati appartengono a quattro esemplari:

  • un osso dell’anca di un piccolo teropode (avente le dimissioni di uno struzzo odierno)
  • resti ossei dei fianchi e zampe di un dinosauro a becco d’anatra
  • resti di bacino, artigli ed altre zone degli arti di un ulteriore teropode, forse un membro del genere Anzu, una sorta di grosso uccello identificato per la prima volta nel 2014
  • resti del cranio e di altre ossa di un triceratopo (questo è il ritrovamento più interessante)

Formazione Hell Creek

Il ritrovamento è stato effettuato nella formazione Hell Creek, un sito che risale all’ultimo periodo del cretaceo, tra 66 e 68 milioni di anni fa.
Per il momento si è deciso di far restare i resti fossili del triceratopo sul sito (mentre i resti di altri tre esemplari saranno portati al Burke Museum) in quanto si pensa che ulteriori resti di questo esemplare probabilmente saranno trovati effettuando scavi più profondi nello stesso punto. I ricercatori prevedono di terminare gli scavi nell’estate del 2022.

Resti del cranio del triceratopo

I ricercatori credono di aver trovato, fino ad ora, circa il 30% dei resti del cranio del triceratopo, denominato dagli stessi ricercatori “Flyby Trike” per ricordare il nome dell’allevatore che per primo ha identificato i resti mentre sorvolava il suo ranch con un aeroplano.
Tra i resti del cranio del triceratopo ritrovati dai ricercatori ci sono resti delle ossa del corno, della mascella inferiore, di alcuni denti e del condilo occipitale, una protuberanza dell’osso occipitale.

Triceratopo forse morto in una pianura alluvionale

Secondo i ricercatori il triceratopo è probabilmente morto in una pianura alluvionale e i resti si sono poi mescolati con il terreno e con il fango venendo spostati dalle alluvioni (o da un sistema fluviale). I resti, infatti, sono stati trovati sparsi tra il fango indurito con le ossa fossilizzatesi in posti diversi, differentemente da come avviene quando un corpo o parte di esso si fossilizza senza subire spostamenti di natura alluvionale o geologica (in questo caso le ossa di solito sono disposte in maniera più ordinata e più aderente alla struttura del corpo stesso).

Alcune ossa irriconoscibili

Secondo quanto spiega Kelsie Abrams, una paleontologa del Burke Museum che ha partecipato anche gli scavi, gli “epi occipitali”, un sistema di ossa triangolare che si trova nella zona del collo, del triceratopo sembrano essersi completamente fuse e sono pressoché irriconoscibili se paragonate allo stesso sistema triangolare osseo degli altri trincerato conservatisi meglio.

Corno curvato verso il basso

Inoltre i ricercatori hanno notato che il corno di questo triceratopo è curvato verso il basso e non verso l’alto, caratteristica che, secondo gli stessi ricercatori, indica che si trattava di un membro anziano.
Oltre ai resti del dinosauro, i ricercatori hanno provato anche resti fossili di alcune piante, resti che si riveleranno utili per capire l’ambiente in cui questi esemplari vivevano.

Note e approfondimenti

  1. UW, Burke researchers discover four dinosaurs in Montana: Fieldwork pieces together life at the end of ‘Dinosaur Era’ | UW News (IA)

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