Resti di un dinosauro a becco d’anatra ritrovati in Alaska

Dinosauri della sottofamiglia dei lambeosaurine in un'illustrazione di Masato Hattori

Un gruppo di paleontologi ha confermato che i resti nei pressi del North Slope dell’Alaska, una regione situata a nord dello Stato quasi interamente disabitata, sono appartenuti a un dinosauro lambeosaurinae, una sottofamiglia dei dinosauri appartenente al gruppo degli adrosauri, anche chiamati “dinosauri crestati a becco d’anatra”.
I resti sono stati ritrovati in un sito denominato Liscomb Bonebed dove sono presenti resti di altri dinosauri, al 99% adrosauri, dinosauri erbivori che vivevano per la maggior parte nell’emisfero settentrionale.

Lo studio, pubblicato su Scientific Reports, è stato realizzato da un gruppo di paleontologi dell’Università di Hokkaido in Giappone e del Perot Museum of Nature and Science di Dallas, dove i resti sono ospitati.
I resti presi di mira dallo studio dell’Università giapponese appartengono ad un dinosauro vissuto tra 71 e 68 milioni di anni fa. La scoperta si rivela importante soprattutto perché dimostra che i lambeosaurinae hanno abitato anche la zona dell’Artico durante il tardo cretaceo.

Secondo Ryuji Takasaki, uno degli autori dello studio, la scoperta di questi resti conferma lo stretto collegamento tra i lambeosaurine del Nord America e quelli dell’Estremo Oriente.
Anche se la zona dell’Artico nel periodo in cui è vissuto questo dinosauro non era fredda come oggi, rimaneva comunque un luogo inospitale e difficile e questo studio conferma che i dinosauri erano soliti popolare anche aree estreme come questa oltre alle aree tropicali o subtropicali, molto spesso in primo piano nell’immaginario collettivo quando si parla di dinosauri.

Fonti e approfondimenti


C’è un errore?

Hai trovato un errore in questa pagina? Segnalacelo!

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)


Dati articolo