Ricercatori creano “super topi” con telomeri più lunghi resistenti a malattie e a invecchiamento

I topi con telomeri "iper lunghi" mostrano un peso corporeo minore sia a 40 settimane dieta che a 110 settimane rispetto ai topi di controllo (DOI: 10.1038/s41467-019-12664-x, Nature Communications)

Un gruppo di ricercatori del Centro Nazionale Spagnolo per la Ricerca sul Cancro (CNIO) dichiara di essere riuscito a creare in laboratorio i primi topi nati con telomeri molto più lunghi della media della loro specie.
I telomeri sono delle regioni che si trovano alle estremità del cromosoma e che hanno la funzione di proteggere quest’ultimo dal deterioramento oppure dalla fusione con i vicini cromosomi. I telomeri diventano sempre più corti e piccoli man mano che si invecchia e uno degli obiettivi degli scienziati è quello di far sì che rimangano della stessa lunghezza oppure di renderli più lunghi proprio per contrastare il fenomeno dell’invecchiamento.

In un nuovo studio, pubblicato su Nature Communications, i ricercatori hanno scoperto che i topi con i telomeri più lunghi vivevano più a lungo e con un livello di salute migliore, liberi da malattie quali cancro e obesità.
Questa ricerca risulta molto importante, secondo gli autori, anche perché in questo caso la longevità dei topi è stata aumentata senza far ricorso a modifiche genetiche.
Secondo Maria Blasco, ricercatrice del CNIO ed una delle autrici dello studio, i geni non sono infatti l’unica alternativa da considerare quando si parla di longevità: “C’è margine per prolungare la vita senza alterare i geni”.

E dato che l’accorciamento dei telomeri stessi viene considerata una delle cause principali dell’invecchiamento nei mammiferi, si può dunque operare con il loro accorciamento per aumentare la durata della vita e rendere migliore il suo decorso, ed è questo quello che è successo con i topi nel laboratorio spagnolo, diventati dei “super topi” che vivevano più a lungo ed in salute migliore.

I metodi finora utilizzati per alterare la lunghezza dei telomeri si sono sempre basati sull’alterazione dell’espressione dei geni. Il metodo utilizzato dal gruppo spagnolo si basa invece su una terapia che favorisce la sintesi della telomerasi.
I ricercatori hanno ottenuto telomeri iper-lunghi nel 100% delle cellule dei topi. Questi ultimi mostravano di avere meno tumori e di vivere più a lungo. Mostravano inoltre altre qualità positive: accumulavano meno grassi ed erano più magri e mostravano un invecchiamento metabolico più basso con livelli più bassi di colesterolo cattivo ed una tolleranza migliore all’insulina e al glucosio.

In generale i danni apportati dall’invecchiamento al loro DNA era minore e i mitocondri funzionavano meglio.
Si tratta di risultati senza precedenti che mostrano che telomeri più lunghi del normale non solo non sono dannosi ma hanno effetti benefici e ritardano l’età metabolica.

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