Ricercatori di Yale “teletrasportano” una porta quantistica

Credito: Robert Schoelkopf, Kevin Chou, Yale Quantum Institute

Uno dei passaggi chiave per quanto riguarda il cosiddetto “teletrasporto” di una porta quantistica tra due qubit è stato dimostrato da un gruppo di scienziati dell’Università di Yale.
Questi ricercatori hanno utilizzato un protocollo teorico sviluppato negli anni 90 e, senza affidarsi ad alcuna interazione diretta, sono riusciti a dimostrare a livello sperimentale il teletrasporto una “porta” quantistica (“dimostriamo sperimentalmente il teletrasporto di una porta NOT controllata (CNOT), che rendiamo deterministica usando il controllo adattivo in tempo reale).

Hanno utilizzato un approccio “modulare”, tra l’altro una strategia che spesso viene utilizzata in natura (ma anche nell’ingegneria) per costruire in maniera più agevole i sistemi più complessi. Si parte dall’assemblare i componenti più piccoli e specializzati per poi arrivare ad architetture più ampie.

In questo modo i ricercatori hanno sviluppato un’architettura modulare quantistica in cui i sistemi quantici separati sono collegati in una rete quantica tramite i canali di comunicazione.
Il lavoro è stato portato a termine da Robert Schoelkopf e dall’ex studente universitario Kevin Chou, dello Yale Quantum Institute. La ricerca è stata poi pubblicata ieri 5 settembre 2018 su Nature..

Fonti e approfondimenti



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