Ricercatori individuano 4 “corridoi blu” usati dai pesci per migrare nell’oceano Pacifico

Credito: SaltedLife, Shutterstock, ID: 1198633558

Quattro “corridoi blu” che i pesci usano per migrare nell’oceano Pacifico sono stati individuati da un team di ricercatori. Le scoperte vengono descritti in un nuovo studio apparso su Sustainability.[1]

Filopatria

I ricercatori si sono concentrati su una caratteristica di molte specie di pesci chiamata filopatria. Si tratta della tendenza dei pesci a migrare nel luogo di nascita per riprodursi. È conosciuta soprattutto per i salmoni ma caratterizza molte altre specie.

Lo studio

Hanno usato diversi dati di distribuzione dei pesci, raccolti dal 1956 al 2016, nonché dati relativi alle sequenze genetiche per identificare le rotte migratorie di 11 tonni e di diversi altri grandi pesci pelagici che vivono nell’oceano Pacifico. Alla fine hanno scoperto la presenza di almeno quattro “corridoi” ad alto traffico, una scoperta importante se si vogliono mettere in atto provvedimenti per mantenere stabili le popolazioni dei pesci minacciati (tra cui quelle dei tonni rossi del Pacifico e dei tonni pinna gialla).

Cicli migratori annuali di 11 specie ittiche minacciate

Veronica Relano, dottoranda di Sea Around Us dell’Università della British Columbia, l’autrice principale dello studio, spiega di aver individuato i cicli migratori annuali provvisori di 11 specie ittiche minacciate. I ricercatori hanno scoperto anche che diverse specie utilizzavano le stesse rotte migratorie, due delle quali possono essere individuate nelle aree nord-orientali e centrali dell’oceano Pacifico mentre le altre due sono collocabili nelle aree sud–occidentali e centrali. Secondo Daniel Pauly, un altro autore dello studio, le aree di queste rotte dovrebbero diventare dei “corridoi blu”, aree in cui dovrebbero sussistere misure rigorose per quanto riguarda la gestione della pesca o divieti parziali per la pesca industriale.

Note e approfondimenti

  1. Sustainability | Free Full-Text | Philopatry as a Tool to Define Tentative Closed Migration Cycles and Conservation Areas for Large Pelagic Fishes in the Pacific (DOI: 10.3390/su14095577)

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