Ricercatori mappano storia evolutiva delle querce

Un team di ricercatori ha usato il sequenziamento del DNA di 260 specie di querce per capire l’evoluzione di questa complessa pianta, molto importante ecologicamente parlando oltre che a livello economico e culturale.

Il relativo studio, pubblicato su New Phytologist da un team internazionale guidato da Andrew Hipp, scienziato del Morton Arboretum, conferma che queste piante si sono diversificate più volte in tutto il mondo in risposta ai vari ambienti che dovevano affrontare e alle varie opportunità ecologiche che gli stessi ambienti offrivano loro.

Si tratta del “resoconto più dettagliato fino ad oggi della storia evolutiva delle querce”, disponibile liberamente on-line da oggi 14 ottobre, come riferito nel comunicato stampa che presenta lo studio.
Lo stesso genoma delle querce è molto vario tanto che viene considerato un mosaico che caratterizza la stessa storia evolutiva della pianta.

I vari lignaggi di quercia si sono diversificate in maniera ripetuta anche nella stessa area. Querce rosse, bianche, querce da sughero, eccetera sono sorte rapidamente in Eurasia e nelle Americhe e le varie specie si sono più volte incrociate e ibridate, cosa che ha portato ad una diversificazione ancora maggiore.

Questa pianta si è rivelata molto importante nella storia umana perché ha fornito il legno necessario per costruire case, navi, contenitori quali botti, mobilie, eccetera, ed è stata la casa di tantissime specie di insetti, funghi e uccelli nonché mammiferi e con la sua stazza ha fornito ripara tanti i animali. E questo senza contare quanto risultino importante per il mantenimento delle foreste a livello idrogeologico.

“La storia dell’evoluzione della quercia è particolarmente affascinante a causa della convergenza ecologica e morfologica nei diversi lignaggi di quercia che convivono nello stesso continente”, dichiara Antoine Kremer dell’Istituto nazionale francese di ricerca agricola, uno degli autori dello studio.

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