Ricercatori scoprono calore emesso dalle cellule che liberano energia protonica

Minuscola sonda del termometro che misura la temperatura all'interno di una cellula (Manju Rajagopal)

Un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois è riuscito ad analizzare e a misurare le micro quantità di calore emesse dai mitocondri all’interno delle cellule del corpo umano.
Si tratta di un aspetto per certi versi misterioso dello stesso metabolismo umano e che è alla base della stessa generazione di calore del corpo.

Nelle nostre cellule, infatti, i mitocondri, che possono essere considerati come le “centrali elettriche delle cellule stesse”, rilasciano dei “lampi” di calore.
Lo fanno grazie all’energia che riescono ad immagazzinare in una sorta di “batteria” di protoni al loro interno, come hanno scoperto gli stessi ricercatori.

Nello studio, pubblicato su Biology Communications, viene spiegato il procedimento che i ricercatori hanno utilizzato, basato su una microscopica sonda utilizzata come termometro ad alta velocità per misurare la temperatura all’interno delle cellule, mentre nel relativo comunicato stampa, apparso sul sito dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign, si parla delle possibilità relative all’utilizzo di questa scoperta e in generale di questo studio per trattare malattie come l’obesità e il cancro.

Sanjiv Sinha, professore di ingegneria meccanica alla suddetta università americana, così commenta la scoperta nel comunicato: “La produzione di calore fa parte del ruolo dei mitocondri al centro dell’attività del metabolismo. Esso deve produrre la valuta energetica utilizzata per le attività nella cellula e il calore è uno dei sottoprodotti, nella maggior parte dei casi. Ma esiste un meccanismo che può aumentare questo processo per produrre più calore quando il corpo ne ha bisogno. Questo è ciò che fanno le cellule adipose quando hanno bisogno di calore quando la temperatura corporea scende”.

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