Ridurre il grasso della pancia? Lascia perdere rulli e plank, ecco cosa suggerisce la scienza
17-08-2022
Credito: Di Studio, Shutterstock, ID: 158314670
Ridurre il grasso presente sulla plancia è uno degli obiettivi primari di chi fa attività fisica ma spesso i risultati tardano ad arrivare o non arrivano affatto. La fisioterapista Sammy Margo offre alcune interessanti informazioni in un nuovo articolo su Live Science fornendo anche preziosi consigli.
Deficit calorico
Secondo la Margo, per perdere il grasso presente sulla pancia bisogna ridurre la percentuale complessiva del grasso corporeo. Il metodo migliore per fare questo è, sostanzialmente, spendere più calorie (tramite qualsiasi attività quotidiana) di quante se ne incamerano tramite l’alimentazione. Si parla del cosiddetto “deficit calorico”, l’agognato scopo ultimo di tutte le persone che fanno la dieta.
Quindi nessun esercizio può essere d’aiuto per sciogliere il grasso sulla pancia? No, anzi. Secondo la Margo ci sono esercizi che possono contribuire meglio a questo deficit calorico rispetto ad altri.[1]
E gli esercizi per gli addominali a cosa servono?
La Margo spiega che gli esercizi per gli addominali, ad esempio quelli che si possono fare con i cosiddetti “rulli” oppure i più noti plank, in realtà non servono tanto a ridurre il grasso della pancia ma ad allenare i cosiddetti “muscoli del core” (core muscles).
Che cosa sono i muscoli del core?
Sostanzialmente i muscoli del core sono i muscoli della zona centrale del corpo, in particolare quelli dell’area dell’addome come il trasverso e i muscoli addominali obliqui ma anche i muscoli del pavimento pelvico e i muscoli paraspinali.
quale il migliore esercizio per ridurre il grasso addominale?
Si possono provare gli allenamenti ad intervalli ad alta intensità, tra l’altro anche più efficienti considerando il tempo. Secondo quanto spiega la Margo uno studio di metanalisi (uno studio che analizza altri studi precedenti)[2] suggerisce fortemente che questo tipo di esercizio può migliorare la massa grassa corporea e può ridurre la circonferenza della vita. Inoltre può rivelarsi utile anche l’esercizio aerobico o quello cardio, come una sessione sul tapis roulant oppure sulla cyclette. Tuttavia l’HIIT resta ancora l’assunzione migliore anche perché richiede meno tempo per essere effettuato.[1]
Che cos’è l’allenamento ad intervalli ad alta intensità?
L’allenamento ad intervalli ad alta intensità (high intensity interval training, HIIT) è un tipo di attività fisica in cui si alternano periodi brevi di esercizio anaerobico intenso o esplosivo a periodi altrettanto brevi di attività di recupero (con un’attività di solito aerobica ma comunque meno intensa) senza soluzione di continuità. Quello che si ottiene è una variazione del ritmo del battito del cuore tramite passaggi continui da frequenze più moderate a frequenze più elevate e viceversa nel corso dello stesso esercizio fisico.
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