
Un’ulteriore ricerca rimarca gli aspetti positivi dello yoga. Questo nuovo studio, pubblicato su Mayo Clinic Proceedings e realizzato da ricercatori dell’Università del Connecticut, ha analizzato a sua volta 49 studi sullo yoga condotti tra il 1983 e il 2018.
Questi studi avevano esaminato varie caratteristiche dei partecipanti e le tecniche utilizzate.
I risultati mostrano che quelle tecniche yoga che enfatizzano il rilassamento mentale e la respirazione, insieme ad un livello sufficiente di movimento fisico, si rivelano particolarmente positive per la pressione sanguigna.
Secondo Yin Wu, l’autore dello studio, la riduzione della pressione arteriosa può arrivare fino a 11/6 mmHg, un livello uguale o superiore a quelli procurati dall’allenamento aerobico.
Lo stesso ricercatore sottolinea: “Laddove le pratiche yoga non enfatizzavano le tecniche di respirazione e il rilassamento mentale, le riduzioni della pressione sanguigna sono risultate di 6/3 mm Hg.”
Si tratterebbe di una vera e propria terapia anti ipertensiva alternativa quella dello yoga che enfatizza respirazione e rilassamento.
Lo stesso ricercatore, però, sottolinea anche che questa ricerca non rappresenta un consiglio di abbandonare l’esercizio aerobico e fare lo yoga anche perché l’esercizio aerobico rappresenta lo standard per la terapia antipertensiva, tuttavia lo yoga stesso può rappresentare un’opzione aggiuntiva molto efficace.
Approfondimenti
- Yoga as Antihypertensive Lifestyle Therapy: A Systematic Review and Meta-analysis – Mayo Clinic Proceedings (IA) (DOI: 10.1016/j.mayocp.2018.09.023)

