Rinascita di piante e batteri fu rapida dopo asteroide di Chicxulub

Rappresentazione grafica dell'impatto dell'asteroide di Chicxulub (credito: Victor Leshyk)

Eseguendo analisi di campioni di roccia prelevati dal fondo del mare nell’area del centro del cratere di Chicxulub, un’area dove 66 milioni di anni fa ci fu un enorme impatto di un meteorite, un team di ricercatori suggerisce che le piante terrestri, i funghi e i microbi furono trasportati a grossa distanza a seguito dell’attività ondulatoria.

Ciò avvenne a causa dello gigantesco tsunami che si produsse a seguito dell’impatto. Lo stesso studio mostra che la rinascita delle piante terrestri, dei dinoflagellati, dei cianobatteri e di tutti i batteri anaerobici fu abbastanza rapida come spiega Bettina Schaefer, ricercatrice della Curtin University ed autrice dello studio.

“La nostra ricerca mostra che quando la polvere dall’impatto dell’asteroide si stabilizzò e la luce solare tornò ai livelli ideali, ci fu una rapida rinascita di piante terrestri, dinoflagellati, cianobatteri e tutte le forme di batteri fotosintetici anaerobici, compresi quelli provenienti da tappeti microbici nell’area del cratere”, dichiara la ricercatrice.
Le stesse analisi sembrano suggerire, inoltre, che furono anche le comunità di fitoplancton dell’area dell’impatto ad evolversi e a continuare a riprodursi ad un ritmo rapido.

“Stavano succedendo così tante cose in così poco tempo, era davvero come se stesse accadendo un caos microbico post-apocalittico nel cratere Chicxulub”, dichiara la ricercatrice lasciando intendere quanto questo costo impatto, che pur ha determinato nel medio e nel lungo termine estinzioni di massa di livello globale, abbia, soprattutto per le forme di vita più piccole per i microrganismi, tutto sommato rappresentato un’importante transizione o finanche una fase di accelerazione della crescita.

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