Riscaldamento globale rende più difficile accoppiamento degli uccelli

Tetrax tetrax (credito: Pierre Dalous, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons)

Il fenomeno del riscaldamento globale rende difficile l’accoppiamento degli uccelli secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università dell’East Anglia (UEA) e dell’Università di Porto (CIBIO-InBIO).
I ricercatori si sono concentrati in particolare sul Tetrax tetrax, conosciuto anche come otarda minore o gallina prataiola, una specie classificata come “vulnerabile” in Europa.

I maschi di questa specie trascorrono il periodo che va da aprile a maggio in cerca di femmine: tendono ad allungarsi verso l’alto, gonfiano il collo e fanno un verso strano, una sorta di sbuffo, anche per difendere il territorio da altri maschi in eventuale competizione sessuale.
I ricercatori hanno scoperto che il caldo sta costringendo sempre di più questa specie di uccello a dover scegliere, proprio nel periodo estivo, tra l’accoppiamento e il riparo dal caldo e dal sole oppure il riposo, dato che l’energia che comunque assimila è limitata e il caldo stesso può portarne via parecchia.

Nello studio, pubblicato su PLOS ONE, si citano anche i ritmi circadiani di questo uccello evidentemente influenzati dalla temperatura, cosa che conseguenzialmente influenza la stagione degli amori di questi volatili. Inoltre i ricercatori hanno notato che se la temperatura media aumentava, la quantità degli uccelli che si poteva vedere in giro durante la stagione degli amoreggiamenti diminuiva parallelamente.

I ricercatori analizzato in particolare a varie aree della penisola iberica.
Secondo Mishal Gudka, autore principale dello studio, proprio questa ricerca dimostra come questo fenomeno globale relativi al riscaldamento può influenzare direttamente i meccanismi comportamentali degli animali, in questo caso degli uccelli, anche in una fase molto importante come quella dell’accoppiamento.
Ciò vale ancora di più per gli uccelli che, per accoppiarsi, mettono in atto esibizioni stravaganti o abbastanza energiche, cosa evidentemente non più facile in un clima sempre più caldo.

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