Riscaldare stanza dall’alto annulla benefici della ventilazione secondo studio

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Una stanza con scarsa ventilazione può essere causa di una maggiore esposizione ai contaminanti, anche di quelli di tipo virologici, una cosa che abbiamo sentito ripetere diverse volte nel corso della pandemia di COVID-19 in corso. Tuttavia in determinate circostanze che vedono l’emissione di aria calda da parte di diffusori presenti nella parte alta della stanza, la potenziale esposizione a questi contaminanti può aumentare fino a sei volte secondo uno studio condotto da ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory.
Questo significa che gli eventuali contaminanti presenti nell’aria, anche quelli espulsi tramite la respirazione da una persona infetta, non vengono dispersi in maniera efficace anche ventilando normalmente la stanza.

Cosa accade con diffusori di aria calda

I ricercatori hanno fatto questa scoperta usando l’anidride carbonica come tracciante. In questo modo hanno potuto calcolare quantità e collocazione di piccole quantità di aerosol e come esse cambiavano posizione con la presenza di correnti d’aria in una stanza.
I ricercatori hanno scoperto che in presenza di prese d’aria o di diffusori nelle zone superiori della stanza che fornivano aria calda, si creava una condizione stratificata che bloccava il flusso dell’aria pulita fino all’altezza della “zona di respirazione”, più o meno la metà dell’altezza della stanza.

Anche a distanza di sicurezza soggetti nella stanza restavano esposti ad aerosol

Come conseguenza di ciò, anche quando i soggetti presenti nella stanza mantenevano una distanza di più di 1 m tra loro, alcuni di essi potevano rimanere esposti agli aerosol emessi tramite il respiro da un’altra persona ad una velocità ben maggiore rispetto ad una stanza ben ventilata, da cinque a sei volte più grande.
Lo studio, pubblicato su Indoor Air, è uno dei primi che quantifica, in condizioni controllate e realistiche, gli effetti del riscaldamento ambientale in una stanza che può essere quale quella di un ufficio o di un’aula.

Stratificazione termica

Woody Delp, esperto dell’argomento relativo all’area interna del Berkeley Lab, spiega che quando l’aria all’interno di una stanza non è ben miscelata si possono ottenere potenziali punti caldi. Questo significa che se c’è qualcuno effetto all’interno della stanza, le microscopiche goccioline che emette con il respiro non vengono adeguatamente disperse.
Il ricercatore fa notare, però, che si tratta di una situazione che si verifica solo quando l’aria riscaldata viene messa da diffusori aerei. Nel corso delle analisi i ricercatori infatti non notavano, nel momento in cui gli impianti fornivano invece aria fredda o neutra, il fenomeno della stratificazione termica.

Ventilazione è essenziale

“La ventilazione è essenziale per mantenere una buona qualità dell’aria”, spiega Brett Singer, responsabile del Berkeley Lab’s Indoor Environment Group e al flauto dello studio. “Ma se stai riscaldando dall’alto senza miscelare intenzionalmente l’aria nella stanza, non otterrai il massimo beneficio dalla ventilazione.”

Note e approfondimenti

  1. Poorly Circulated Room Air Raises Potential Exposure to Contaminants by up to 6 Times (IA)
  2. Measured influence of overhead HVAC on exposure to airborne contaminants from simulated speaking in a meeting and a classroom – Singer – – Indoor Air – Wiley Online Library (IA) (DOI: 10.1111/ina.12917)

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