Risolto mistero della supernova 1987A: scienziati capiscono cosa c’è all’interno

Rappresentazione artistica della supernova SN1987A con al centro una stella di neutroni (credito: NRAO/AUI/NSF, B. Saxton)

Il mistero della supernova 1987A forse potrebbe essere risolto. È da 33 anni, da quando è stata scoperta, che gli astronomi stanno cercando di capire cosa si trova all’interno delle dense nubi di questa supernova, una scoperta che tra l’altro si sarebbe rivelata utile anche per tutte le teorie legate alla vita delle stelle che terminano la propria esistenza con una enorme esplosione trasformandosi in stelle di neutroni.
Ed è proprio una stella di neutroni quella individuata dai ricercatori in profondità, all’interno dei resti della stessa esplosione che da 33 anni si sta propagando verso l’esterno.

Il dubbio era che la stella potesse essere crollata formando un buco nero invece di una stella di neutroni e per decenni la stessa comunità scientifica non ha potuto, anche per limiti tecnici, risolvere il mistero.
Un team di ricercatori dell’Università di Cardiff, guidato da Mikako Matsuura, ha usato le osservazioni del radiotelescopio ALMA per avere una prova dell’esistenza di una stella di neutroni all’interno delle dense nubi.
Il radiotelescopio ALMA, infatti, ha potuto realizzare immagini ad altissima risoluzione di questa supernova che hanno confermato l’esistenza di un nucleo polveroso interno più luminoso delle regioni intorno, descrizione che corrisponde ad una stella di neutroni.

“Siamo rimasti molto sorpresi di vedere questa calda macchia formata da una spessa nuvola di polvere nel residuo della supernova”, spiega lo stesso Matsuura. Secondo lo scienziato, l’unica spiegazione è che deve esserci qualcosa l’interno che sta riscaldando la polvere facendola brillare. E solo una stella di neutroni potrebbe fare questo, differentemente da un buco nero che non emette alcuna luce.

All’inizio gli stessi scienziati hanno avuto qualche dubbio in quanto il livello di luminosità emesso sembrava troppo alto per una stella di neutroni ma grazie ad un’analisi di Dany Page, astrofisico dell’Università Nazionale Autonoma del Messico, sono riusciti a capire che una stella di neutroni può in realtà essere caratterizzata da questo livello di luminosità se è molto giovane. Ed in effetti questa stella di neutroni è giovanissima essendo nata il 23 febbraio 1987, giorno in cui fu individuata l’esplosione.

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