Risonanze magnetiche del cuore molto più veloci con l’intelligenza artificiale

La tecnica dell’apprendimento automatico (machine learning), che sta avendo successo in tantissime applicazioni, potrebbe offrire risultati molto più veloci di quelli odierni anche per quanto riguarda le risonanze magnetiche cardiache.
Lo rileva uno studio pubblicato su Circulation: Cardiovascular Imaging.

Le scansioni MRI cardiache servono per ottenere importanti informazioni riguardanti il cuore e la sua struttura. Da queste informazioni dipendono molte importanti decisioni cliniche tra cui le eventualità di impiantare defibrillatori.

Come rileva il comunicato stampa che presenta la ricerca, ad oggi ci vogliono in media 13 minuti per ottenere risultati di una risonanza magnetica cardiacaper gli esseri umani.
Usando l’intelligenza artificiale, con i software di machine learning, detta scansione può essere eseguita in solo quattro secondi.

I primi esperimenti sono stati effettuati su quasi 600 pazienti. Eseguendo scansioni su questi ultimi ricercatori hanno creato una rete neurale per testare l’intelligenza artificiale. Proprio in questa fase i ricercatori scoprivano che non c’erano differenze per quanto riguarda la precisione tra l’approccio manuale quello relegato all’intelligenza artificiale.

Secondo Charlotte Manisty, l’autrice dello studio, “Le tecniche di apprendimento automatico automatizzato offrono il potenziale per cambiarlo e migliorare radicalmente l’efficienza, e non vediamo l’ora di ulteriori ricerche che possano convalidare la sua superiorità rispetto all’analisi umana”.
Al momento le prime prove indicano già “che le tecniche automatizzate sono almeno buone quanto quelle umane, potenzialmente potrebbero presto essere ‘superumane'”.

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