Robot come personale di servizio negli hotel per ridare impulso al settore

Secondo un particolare studio pubblicato sull’International Journal of Contemporary Hospitality Management, uno dei modi, in una visione a lungo termine, per ridare impulso al settore alberghiero, anche a seguito della pandemia di COVID-19 che sta mettendo sul lastrico molti esponenti del settore, potrebbe risiedere nell’utilizzo di personale di servizio negli hotel rappresentato da robot.

Secondo Tracy Xu, ricercatrice della School of Hospitality and Tourism Management dell’Università del Surrey, autrice principale dello studio, i robot di servizio potrebbero aumentare di non poco l’efficienza e la produttività delle attività alberghiere, a tutto vantaggio dei clienti che potrebbero risultare più propensi a prenotare le camere e comunque a fare uso di attività quali alberghi e hotel anche per il minor contatto umano, cosa positiva in chiave pandemica.
Per giungere a questi risultati la ricercatrice ha intervistato 19 esperti delle risorse umane nel settore alberghiero identificando le tendenze chiavi e le sfide che verranno proposte ai gestori di queste attività nel corso dei prossimi 10 anni.

La ricercatrice, tuttavia, è giunta anche alla conclusione che l’utilizzo dei robot potrebbe presentare anche costi elevati e potrebbe affrontare un certo deficit di competenze, da parte degli stessi gestori, nonché cambiamenti forse troppo profondi nella struttura organizzativa degli hotel e in generale nella loro cultura di lavoro.
Proprio per questo i gestori e i responsabili dovranno considerare altamente l’equilibrio tra l’utilizzo dei robot di servizio e quello dei dipendenti umani per instaurare un ambiente di lavoro con una mentalità aperta e foriera al cambiamento.

“L’applicazione dei robot di servizio nel settore alberghiero è in aumento. Con l’ulteriore fattore della necessità di rassicurare i potenziali ospiti che i loro soggiorni saranno compatibili con il contatto sociale e l’interazione umana minimizzati, questo processo potrebbe essere accelerato. Durante il periodo di blocco è probabile che i gestori degli hotel pianificheranno un ‘nuovo inizio’ nel periodo di recupero e ricostruzione dopo che le restrizioni sull’isolamento sociale saranno state revocate e si prevede che ciò stimolerà positivamente l’adozione dei robot di servizi”, spiega la Xu nel comunicato stampa dello studio pubblicato sul sito dell’Università del Surrey.

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