Robot esapode enorme e pilotabile con tanto di cockpit creato da ingegnere britannico

Un ingegnere britannico, Matt Denton, ha realizzato quello che può essere considerato come il robot esapode (a sei gambe) più grande in assoluto tanto che è entrato anche nel Guinness dei primati. Questo robot pesa quasi 2 tonnellate, è largo circa 2,8 metri ed è alto 5 metri.

Ma la caratteristica più interessante di Mantis sta nel fatto che può essere guidato entrando nel suo cockpit, proprio come si può vedere nei film di fantascienza, e azionando i due joystick a tre assi nonché servendosi di ben 28 pulsanti. Può essere, in ogni caso, comandato anche a distanza dato che è dotato di Wi-Fi.

Vanta un motore diesel Perkins da 2,2 litri che gli consente una velocità di 1 km/h mentre tutto il sistema si basa su un sistema operativo basato Linux che può essere considerato come il “cervello” del robot.
La costruzione ha portato via otto anni (è iniziata nel 2009) ma Matt vantava già in quel periodo una certa esperienza nel campo della robotica dato che aveva già creato numerosissimi robot, anche a sei gambe, anche se mai così grandi e con un diametro di solito inferiore ai 50 cm.

In ogni caso l’ingegnere non ha intenzione di fermarsi certo qui: questa versione può essere considerata come una prototipo per capire e testare i problemi che potrebbe avere con una versione definitiva che ha in mente e che dovrebbe pesare ben 200 tonnellate.
Per il momento l’ingegnere dichiara di aver avuto un po’ di problemi in particolare con l’idraulica: “Avevo poca esperienza con l’idraulica, ma ho dovuto capire come il motore, la pompa idraulica e il serbatoio avrebbero funzionato insieme”, una cosa non facile considerando che i bracci da azionare tramite movimenti idraulici in questo robot sono ben sei.

Fonti e approfondimenti



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