Robot per ispezionare tubi delle fogne proposti da scienziati danesi

Topo individuato in un tubo fognario dalla microcamera di un robot (credito: Aarhus Water)

L’intelligenza artificiale sta prendendo il sopravvento in moltissimi settori e una nuova ricerca dell’Università di Aalborg, Danimarca, mostra che questa tecnologia può essere utilizzata in maniera proficua anche per i sistemi di fognatura e per le condotte idriche.

Un giorno, in un futuro neanche troppo lontano, le fogne delle nostre città potrebbero essere percorse in lungo e largo da piccoli robottini di sorveglianza dotati di microcamere e sensori.
Grazie a software molto complessi, capaci di elaborare e analizzare enormi quantità di dati (big data), sarà infatti possibile risparmiare molti soldi per quanto riguarda la manutenzione delle fogne, in particolare dei tubi.

Questi ultimi devono essere sostituiti prima che i danni comincino ad apparire ma capire il momento esatto e più proficuo della sostituzione è molto difficile. Si corre infatti il rischio di sostituirli troppo tardi, con tutti i rischi che ne conseguono, oppure troppo presto, e in questo caso ci sarebbe un forte spreco di denaro pubblico.

Attualmente, per ispezionare i tubi fognari, si utilizzano tecniche manuali con microcamere che ne esaminano le condizioni, tuttavia si tratta di un processo complicato e costoso.
Questo compito, secondo Thomas Moeslund, professore presso l’Università di Aalborg, potrebbe essere affrontato anche da piccoli robot: “Sulla base della nostra esperienza di altri progetti di ricerca, ci aspettiamo di essere in grado di trovare automaticamente errori nella rete fognaria in base ai dati del sensore che il nuovo robot consegnerà”.

In questo modo si potrà automatizzare l’intero processo di ispezione grazie ai robot semoventi che raccoglieranno grosse masse di dati sui tubi. I dati grezzi verranno analizzati da algoritmi informatici con i quali si potranno individuare le irregolarità.

Fonti e approfondimenti

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