Roccia lunare raccolta durante missione Apollo potrebbe essere provenuta dalla Terra

La roccia che fu accolta durante la missione Apollo 14 di 1971 sulla Luna è stata a lungo studiata anche a causa della stranezza riguardante la sua composizione chimica dato che contiene tracce di minerali molto comuni sulla Terra.
Un ulteriore ricerca, effettuata dalla Curtin University, che ha preso in prestito il prezzo di roccia dalla NASA,svela una caratteristica ancora più strana. Il campione mostra una mineralogia simile a quella di un granito e contiene anche del quarzo, una cosa che il professor Alexander Nemchin, della Scuola di Terra e Scienze Planetarie di Curtin ed autore della ricerca, definisce insolita.

Inoltre gli scienziati, analizzando lo zircone trovato nel campione, sono stati in grado di individuare l’età della roccia che è di circa 4 miliardi di anni, cosa che la rende ancora più simile alle rocce più antiche della Terra che hanno più o meno questa età. Questa analisi ha fornito altre informazioni: la roccia si è formata bassa temperatura e probabilmente presenza di acqua e in condizioni ossidate, tutte caratteristiche che fanno pensare alla Terra e non alla Luna: “È possibile che alcune di queste condizioni insolite si siano verificate molto localmente e molto brevemente sulla Luna e che il campione sia il risultato di questa breve deviazione dalla normalità”, spiega Nemchin che tuttavia pone sul tavolo anche un’altra teoria che spiegherebbe benissimo tutte queste “irregolarità”.

Il pezzo di roccia potrebbe essersi formato sulla Terra e portato poi sulla superficie lunare a seguito dell’impatto, sulla Terra, di un meteorite o di un asteroide, impatto avvenuto 4 miliardi di anni. Altri impatti, poi,avvenuti sulla Luna in epoche successive avrebbero “mischiato” queste rocce terrestri con le rocce lunari.

Fonti e approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo


Resta aggiornato su Facebook

Commenta per primo