Rospo congolese imita alla perfezione vipera velenosa per spaventare predatori

Bitis gabonica (immagini a sinistra) e Sclerophrys channingi (immagini a destra) (Journal of Natural History, Doi: 10.1080/00222933.2019.1669730

È solo una rana ma è capace di imitare quasi alla perfezione un serpente velenoso, una delle vipere più pericolose d’Africa, per spaventare gli eventuali predatori. Parliamo del rospo gigante congolese (Sclerophrys channingi), un animale endemico della Repubblica Democratica del Congo che è capace di imitare la vipera del Gabon (Bitis gabonica).
Il rettile è stato oggetto di un un nuovo studio apparso sul Journal of Natural History.

Dopo 10 anni di lavoro sul campo, Eli Greenbaum dell’Università del Texas a El Paso riporta quello che è uno dei migliori esempi di mimetismo batesiano in natura. Il mimetismo batesiano è un fenomeno di mimetismo in cui una specie sostanzialmente innocua riesce ad evitare predatori fingendo di essere una specie molto pericolosa o tossica, come spiega la stessa Greenbaum nel comunicato stampa che presenta la ricerca.

Utilizzando esemplari vivi trovati nelle foreste pluviali dell’Africa centrale, orientale e meridionale, i ricercatori sono giunti alla conclusione che la rana e la vipera possono vantare lo stesso modello di colori e quasi la stessa forma del corpo, in particolare della testa.
I tratti più sorprendenti, in termini di somiglianza, sono due macchie marrone scuro e una striscia dello stesso colore che si estende lungo la schiena del rospo. Altre caratteristiche che denotano la somiglianza solo la forma triangolare del corpo, una demarcazione abbastanza netta tra la linea della schiena marrone chiara e i fianchi marrone scuro e una pelle che risulta “straordinariamente liscia per un rospo”.

Dato che parliamo di una vipera, quella imitata dal rospo, mortale per la maggior parte degli altri animali, i predatori del rospo congolese ci pensano sempre due volte prima di eseguire un attacco.
In ogni caso, come spiega i ricercatori, assomigliare fisicamente alla vipera del Gabon è solo una parte del fenomeno che questo animale mette in atto per sfuggire ai predatori. Imita anche i comportamenti della vipera e finanche uno dei versi che essa emette.

Se si sente minacciato, il rospo comincia ad incrinare la testa ed emette un forte sibilo somigliante a quello emesso dal serpente.
I ricercatori hanno anche stimato la prima evoluzione del rospo gigante congolese e della vipera del Gabon: entrambi sono apparsi più o meno nello stesso periodo, durante il Pliocene, 4-5 milioni di anni fa.

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