Sacrifici di cavalli: nuove rivelazioni su riti funebri vichinghi

Una ricerca dell’Università di Cardiff rivela che i cavalli venivano trasportati attraverso il Mar Baltico durante la tarda era vichinga per essere sacrificati nei rituali funebri. Pubblicato su Science Advances, lo studio ha esaminato i resti di cavalli provenienti da luoghi di sepoltura in Russia e Lituania. Questi risultati indicano che i cavalli provenienti dalla Scandinavia erano coinvolti in vaste reti commerciali che collegavano il mondo vichingo con gli imperi bizantino e arabo.

Nuove intuizioni

In precedenza, i ricercatori credevano che i cavalli sacrificali fossero stalloni locali. Tuttavia, questo studio mostra che alcuni cavalli hanno viaggiato fino a 1.500 chilometri dalla moderna Svezia o Finlandia. In particolare, un cavallo su tre sacrificato era una cavalla, il che indica che il sesso non era un fattore primario nella selezione. L’analisi degli isotopi dello stronzio è stata utilizzata per determinare le origini dei cavalli esaminando le tracce chimiche nei loro denti.

Importanza dei sacrifici di cavalli

I sacrifici di cavalli erano importanti rituali pubblici nell’Europa pagana, specialmente tra le tribù baltiche, fino al XIV secolo. Queste cerimonie spesso coinvolgevano più cavalli ed erano altamente simboliche. A volte i cavalli venivano sepolti separatamente dagli esseri umani, ma c’erano casi di cavalli sepolti con cremazioni umane. Lo studio evidenzia il significativo investimento e il simbolismo legati a queste pratiche.

Implicazioni più ampie

La ricercatrice capo, la dottoressa Katherine French, ha spiegato che i risultati mettono in discussione la teoria secondo cui solo gli stalloni locali venivano usati per i sacrifici. Lo studio suggerisce che il prestigio dei cavalli, in particolare quelli portati da lontano, ha svolto un ruolo cruciale. Il coautore, il dottor Richard Madgwick, ha aggiunto che la ricerca sottolinea le complesse interazioni tra le comunità pagane e cristiane, poiché le tribù pagane baltiche acquistavano cavalli dai loro vicini cristiani mentre resistevano alla conversione religiosa.
Queste scoperte forniscono una comprensione più profonda dei criteri di selezione per i cavalli sacrificali e delle dinamiche reti commerciali dell’era vichinga. Lo studio sottolinea l’intricata relazione tra le diverse culture durante questo periodo, evidenziando il continuo significato dei rituali pagani nell’evoluzione dei paesaggi religiosi.

FAQ

Qual è la scoperta principale dello studio?

I cavalli attraversavano il Mar Baltico durante l’età vichinga e venivano sacrificati in riti funerari, come mostrano i resti trovati in Russia e Lituania.

Dove sono stati trovati i resti dei cavalli sacrificati?

I resti dei cavalli sono stati trovati in antichi siti di sepoltura in Russia e Lituania.

Quale tecnica scientifica è stata utilizzata per identificare l’origine dei cavalli?

È stata utilizzata l’analisi degli isotopi di stronzio sui denti dei cavalli per tracciare le loro origini geografiche.

Cosa ha rivelato l’analisi genetica sui cavalli sacrificati?

L’analisi genetica ha mostrato che un terzo dei cavalli sacrificati erano femmine.

Perché venivano scelti cavalli di sesso diverso per i sacrifici?

Il prestigio dell’animale, proveniente da lontano, era un fattore più importante della scelta basata sul sesso.

Qual era il ruolo delle tribù baltiche nei commerci vichinghi?

Le tribù baltiche commerciavano cavalli con i loro vicini cristiani pur resistendo alla conversione alla loro religione.

Fino a quando sono persistiti i sacrifici di cavalli nelle tribù baltiche?

I sacrifici di cavalli sono persistiti fino al XIV secolo tra le tribù baltiche.

Qual è l’importanza di questa scoperta per l’archeologia?

Questa scoperta cambia la comprensione dei criteri di selezione dei cavalli per i sacrifici e dimostra l’importanza del prestigio e del commercio a lunga distanza.

Approfondimenti

  1. Biomolecular evidence reveals mares and long-distance imported horses sacrificed by the last pagans in temperate Europe | Science Advances
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