Scarpe per uccelli con infezioni alle zampe stampate in 3D

Le scarpe sono state sperimentate anche su un caracara, un uccello rapace originario del Sudamerica (credito: Jurong Bird Park)

Scarpe per uccelli rapaci che soffrono di infezioni ai piedi stampate in 3D. È il progetto a cui stanno lavorando alcuni ricercatori che hanno preparato nuovi stampi in silicone per alcuni rapaci di un parco protetto che soffrono di pododermatite ulcerosa, un’infezione batterica che si propaga soprattutto all’estremità delle zampe degli uccelli e di altri animali come conigli e roditori.
Il progetto è portato avanti da un team di veterinari aviari del Keio-NUS CUTE Center e del Jurong Bird Park (Università Nazionale di Singapore, NUS) che da due anni stanno cercando di creare delle calzature in silicone tramite stampanti in 3D per gli uccelli con questa infezione in un parco naturale locale.

Pododermatite

La pododermatite è una grave infezione che si propaga soprattutto nell’area delle zampe e che vede la presenza di piaghe da decubito nonché gonfiore dei tessuti e presenza di calli. Può diventare invalidante per gli uccelli e può portare anche alla morte. Le calzature protettive, fatte di silicone, alleviano il dolore perché ridistribuiscono la pressione del corpo su una superficie più ampia delle zampe. La qualità della vita degli uccelli, come rivela il comunicato dell’Università di Singapore, migliora di non poco.
“Mentre la pododermatite può essere trattata con bende tradizionali, volevamo una soluzione più personalizzata e innovativa per curare il paziente”, spiega Xie Shangzhe, responsabile del Mandai Wildlife Group che sta seguendo il progetto.

Scarpe per uccelli sperimentate già su un avvoltoio

Le calzature in silicone stampate in 3D si sono materializzate dopo due mesi di progetti, studi e sviluppo creativo. Alla fine la calzatura è stata sperimentata su un avvoltoio femmina di 21 anni. L’uccello è stato seguito per 17 settimane dopo l’applicazione mostrando di poter preparare un’area di nidificazione sulla sporgenza di una roccia. Nonostante qualche problema, i suoi sintomi sono poi migliorati tanto che, dopo diversi mesi, gli stessi ricercatori hanno tolto le calzature all’uccello in quanto non aveva più bisogno.
Il pezzo forte sta nella flessibilità della personalizzazione: le “scarpe” possono avere diverse forme, dimensioni e possono adattarsi praticamente ad ogni condizione e ad ogni zampa di uccelli di varie specie.

Note e approfondimenti

  1. Birds of prey wear 3D-printed shoes to treat foot disease

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