Sciami di droni per spegnere gli incendi boschivi

Incendio boschivo (credito: Pixabay, CC0)

Sciami di droni potrebbero essere un giorno utilizzati per spegnere i vasti incendi delle foreste europee. È quanto dichiara un articolo pubblicato sul sito Horizon dell’Unione Europea. Un rapporto rivela che il 2017 sarà ricordato come uno degli anni più devastanti per quanto riguarda gli incendi boschivi in Europa: quasi 700.000 ettari di boschi sarebbero andati perduti da gennaio a settembre.

Gli incendi boschivi, soprattutto quelli più massivi, risultano pericolosi non sono per le persone che vivono nei pressi delle zone prese di mira ma, essendo difficoltosi da spegnere, si rivelano pericolosissimi anche per il personale umano. Anche far cadere l’acqua da velivoli risulta un’operazione complessa e soprattutto costosa.
È per questo che nell’articolo si cita l’idea riguardante l’utilizzo dei droni: questi ultimi, che possono volare in maniera pressoché automatica giorno e notte, otterrebbero un accesso rapido alle zone incendiate, soprattutto quelle inaccessibili da personale di terra o dagli stessi velivoli.

Si è calcolato che un solo sciame di droni autonomi potrebbe far cadere 600 litri di acqua ogni minuto e questo sistema potrebbe essere utilizzato soprattutto di notte quando volare non risulta di certo sicuro per il personale a bordo.
Tuttavia si tratta di un sistema che vuole essere complementare e che non dovrebbe andare a sostituire completamente aerei ed elicotteri, come specifica Pablo Flores, amministratore delegato di Drone Hopper, l’azienda che andrebbe poi a produrre questi droni.

Questi ultimi sarebbero equipaggiati con telecamere per localizzare meglio l’incendio oltre che per analizzarlo e sarebbero capaci di inviare i dati al centro di controllo praticamente in tempo reale. Il drone, una volta individuato l’incendio, sarebbe capace poi di lasciare il suo carico, composto da un liquido che si sparge nell’aria come una sorta di nebbia per massimizzare l’effetto spegnente. La stessa Drone Hopper utilizza un particolare sistema proprietario per dirigere l’acqua e nebulizzata nel punto più proficuo.

Il drone per spegnere gli incendi (credito: Drone Hopper)

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi