Sciami di sonde aliene potrebbero essere già rilevati oggi con radiotelescopio più grande del mondo

Credito: ELG21, Pixabay, 5105730

Gli sciami di sonde aliene potrebbero essere individuati su specifiche lunghezze d’onda radio tramite il Five-hundred-meter Aperture Spherical Radio Telescope (FAST). Quest’ultimo è il radiotelescopio più grande del mondo ed è situato in una depressione nel sud-ovest della Cina. La sua costruzione, iniziata nel 2011, ha visto poi il termine con l’inizio della piena operatività a gennaio del 2020.

Secondo quanto spiega il ricercatore Zaza Osmanov della Libera Università di Tbilisi in Georgia, gli sciami delle cosiddette “sonde von Neuman” potrebbero essere visibili in una particolare lunghezza d’onda che rappresenterebbe il “punto focale” del FAST, come spiega Universe Today.
“Dimostriamo che il FAST è in grado di rilevare sonde autoreplicanti sia galattiche che extragalattiche con elevata precisione”, spiega l’autore nell’abstract dello studio.[1]

Le sonde di von Neuman sono sostanzialmente macchine autoreplicanti che si “riproducono” in maniera del tutto autonoma utilizzando le malterie presenti nell’ambiente. Per quanto riguarda l’esplorazione spaziale, le sonde di von Neuman sono tipicamente navicelle che, una volta atterrate sul pianeta, utilizzano le risorse locali per costruire altre navicelle che poi arriveranno su altri pianeti, e così via.

Si crede che l’utilizzo di macchine autoreplicanti rappresenti uno dei metodi più veloci ed efficienti per colonizzare una vasta area della galassia e che quindi eventuali civiltà aliene molto avanzate abbiano fatto ricorso ad un sistema del genere per espandersi.

Tali macchine autoreplicanti emetterebbero, secondo lo scienziato, comunque delle radiazioni in qualche forma e alcune di queste potrebbero rientrare proprio nello spettro radio usato dal FAST.
Il ricercatore, tramite i calcoli che ha effettuato, ritiene che il FAST potrebbe essere in grado di intercettare uno sciame di macchine/navicelle autoreplicanti entro 16.000 anni luce di distanza da noi per le civiltà di tipo II sulla scala di Kardašëv. Uno sciame prodotto da una civiltà di tipo III, invece, dovrebbe essere visibile all’interno di confini di una bolla di 400 milioni di anni luce, dunque un’area che comprenderebbe anche la maggior parte delle galassie prossime alla Via Lattea.

Note e approfondimenti

  1. [2110.00406] Can China’s FAST telescope detect extraterrestrial von-Neumann probes? (IA)

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