Scienziati analizzano larve dei Blephariceridae che si attaccano alle rocce dei torrenti con organi aspiranti

Larva di Blepharicera (genere dei Blephariceridae) (credito: Erin Hayes-Pontius, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)

La larva di un insetto acquatico della famiglia dei Blephariceridae si aggrappa alle rocce dei corsi d’acqua torrenziali usando speciali organi di aspirazione. Sono molto interessanti in quanto vengono azionati da speciali muscoli unici nel regno degli insetti, come riferisce uno studio pubblicato su bioRxiv.[1]
I ricercatori hanno analizzato, misurandole, le forze con le quali queste larve possono attaccarsi su quelli che sono substrati ruvidi in un ambiente poi non tanto tranquillo come quello di un torrente, dove sarebbe molto facile per insetti così piccoli venire letteralmente travolti dall’acqua o comunque scivolare dalle pareti dei torrenti.

I ricercatori hanno scoperto che il livello di adesione delle larve di questi insetti non veniva poi tanto ridotto dalla microrugosità rispetto agli altri insetti rampicanti terrestri. I ricercatori hanno anche effettuato visualizzazioni in vivo degli speciali organi di aspirazione tramite i quali queste larve riescono ad attaccarsi agli strati delle pareti torrenziali scoprendo che gli stessi organi possono modellarsi intorno a diverse asperità formando una sorta di sigillo.
Inoltre, come spiegano i ricercatori nell’abstract dello studio, hanno anche scoperto che degli speciali prolungamenti simili a delle spine presenti sui suddetti organi tendono a fare contatto con la loro punta solo substrati lisci e microstrutturati.

L’aspirazione per attaccarsi ad una superficie viene spesso usata da molti animali in quanto può fornire un forte livello di adesione, in particolare in ambienti subacquei. Di tutte le specie conosciute di insetti (all’incirca 1 milione) sono solo 325 quelle che riescono ad attaccarsi alle superfici utilizzando degli organi di aspirazione controllati dai muscoli. E tutte queste 325 specie appartengono alla famiglia dei Blephariceridae, ordine dei ditteri.
I Blephariceridae, conosciuti anche come “moscerini dalle ali a rete” per la particolare conformazione strutturale delle ali, di solito vivono nei pressi dei corsi d’acqua veloci. Proprio per questo quando sono ancora delle larve devono aderire bene alle rocce nei torrenti.

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Note e approfondimenti

  1. Extreme suction attachment performance from specialised insects living in mountain streams (Diptera: Blephariceridae) | bioRxiv (IA)

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