Scienziati cittadini scoprono 16 nuove stelle nane brune vicino al Sole

Credito: urikyo33, Pixabay, ID: 6073254

Ben 16 nuove stelle nane brune state scoperte da astronomi amatoriali, i cosiddetti “scienziati cittadini”, come spiega uno nuovo comunicato emesso sul sito della NASA. Le scoperte sono avvenute nel contesto del progetto Backyard Worlds: Planet 9 e vengono descritte in un nuovo studio pubblicato sull’Astronomical Journal.[1]

Nane brune molto vicine al Sole

La particolarità di queste scoperte sta nel fatto che si tratta di nane brune molto vicine al Sole, qualcosa che, come riferisce il comunicato, è sorprendente. Inoltre questo studio mostra che forse le nane brune sono più comuni di quanto pensato fino ad ora.
L’autore principale dello studio è Tarun Kota, uno studente di una scuola superiore nel Minnesota. Come spiega Kota, per trovare queste nane brune ha setacciato con attenzione i dati raccolti dal Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE), un telescopio spaziale della NASA lanciato nel 2009.

Nane brune: oggetti substellari

Le nane brune in realtà non sono considerate neanche stelle ma “oggetti substellari”. Si tratta di oggetti cosmici che, diversamente dalle stelle della sequenza principale, non sono abbastanza massicci per avviare la fusione nucleare dell’idrogeno nel nucleo. Di solito hanno una massa che è compresa tra quella dei giganti gassosi e quella delle stelle meno massicce.
Si tratta di veri e propri oggetti vaganti nella galassia. Un team di ricercatori dell’Università di Edimburgo propose, nel 2016, che le nane brune potrebbero ospitare forme di vita primordiali nelle loro atmosfere. In queste ultime, infatti, sono presenti elementi come l’ossigeno, il carbonio, l’azoto e l’idrogeno. Si tratta di elementi che, a determinate condizioni, potrebbero favorire la vita microbica.

Nella Via Lattea potrebbero esserci decine di miliardi di nane brune

L’esistenza delle nane brune era stata teorizzata già durante gli anni 60 del secolo scorso ma la prima fu scoperta solo negli anni 90. Poi, col tempo e con miglioramento dei dispositivi di osservazione, sono stati scoperti migliaia di esempi. Quelle più vicine sono quelle appartenenti al sistema binario Luhman 16 che si trovano ad una distanza di circa 6,5 anni luce dal Sole.
Si calcola che nella Via Lattea siano presenti decine di miliardi di nane brune. Già due anni fa, e sempre nel contesto del progetto Backyard Worlds: Planet 9, un team di scienziati cittadini annunciò la scoperta di 95 nane brune.

Note e approfondimenti

  1. [2112.11314] Discovery of 16 New Members of the Solar Neighborhood using Proper Motions from CatWISE2020

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