Scienziati scoprono che statine sono utili anche per trattare polmonite

Secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Birmingham, le statine potrebbero essere di utilità anche per trattare anziani con un grave tipo di polmonite, la polmonite acquisita in comunità. Quest’ultima risulta una delle cause più comuni di ricovero ospedaliero durante i mesi invernali per le persone anziane.

I ricercatori hanno condotto uno studio clinico i cui risultati sono stati pubblicati poi sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, che ha coinvolto 62 pazienti con un’età superiore a 55 anni tutti ricoverati per polmonite acquisita in comunità con sepsi al Queen Elizabeth Hospital di Birmingham tra tra il 2013 e il 2016.

Ad alcuni dei pazienti, scelti a caso, sono stati somministrati 80 mg di simvastatina ogni giorno per sette giorni oltre ad altri medicinali per trattare la polmonite. Ai restanti pazienti veniva invece somministrata una sostanza placebo.

I ricercatori scoprivano che quei pazienti a cui veniva somministrata la simvastatina mostravano un livello superiore per quanto riguarda l’attività dei globuli bianchi, cosa che di per sé è utile proprio per contrastare la polmonite.
Questi miglioramenti nei globuli bianchi si verificavano solo quattro giorni dopo il trattamento.

I ricercatori scoprivano inoltre che i pazienti a cui venivano somministrate le statine mostravano anche un minor rischio di insufficienza d’organo.
E ancora, un anno dopo questo trattamento, i pazienti del gruppo placebo mostrano un tasso di mortalità più alto e venivano ricoverati in ospedale più frequentemente di quelli che avevano assunto le compresse di statine.

Questi risultati, secondo quanto dichiarano i ricercatori nel comunicato stampa, potrebbero essere molto importanti per il trattamento degli anziani con polmonite acquisita in comunità con sepsi.

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