Scienziati scoprono come vibrioni fuoriescono dalle cellule per infettarne altre

Vibrio parahaemolyticus all'interno di una cellula (credito: UT Southwestern Medical Center)

Nel momento in cui un batterio si introduce in una cellula vivente per infettarla comincia a moltiplicarsi ma si sta già organizzando per la “fuga” onde infettare nuove cellule. Questo processo di “fuga” dalla cellula è fondamentale per la replicazione dello stesso patogeno e per la diffusione dell’infezione nel corpo.
Un team di ricercatori ha studiato in dettaglio come un batterio patogeno, nello specifico un Vibrio parahaemolyticus, infetta una cellula intestinale umana per poi fuoriuscire subito e concentrarsi su una nuova cellula.

Secondo lo studio che hanno pubblicato sulla rivista eLife, questo batterio, una volta entrato in una cellula vivente, comincia a modificare in maniera graduale il livello di colesterolo che si trova nella membrana plasmatica. Ciò porta ad un indebolimento della stessa membrana che il batterio può poi sfondare.
Tra i vari meccanismi che i batteri patogeni adottano per sfuggire dall’interno delle cellule in cui si sono introdotti, “questo si è distinto perché è particolarmente nuovo”come spiega Kim Orth, professoressa di biologia molecolare di biochimica dell’UT Southwestern Medical Center, nonché autrice dello studio.

Di solito i vibrioni infettano gli esseri umani dopo che questi ultimi hanno consumato un crostaceo crudo, ad esempio un’ostrica. Ne esistono varie specie che possono causare malattie diverse e tra più comuni c’è proprio il Vibrio parahaemolyticus che porta a diarrea, crampi, vomito e nausea. In passato gli scienziati hanno descritto bene come questo batterio si introduce nelle cellule e le modalità che usa per attaccarle ma non hanno fatto altrettanto per quanto riguarda le modalità che usa per fuoriuscire.
Alla fine Orth e colleghi hanno scoperto in questo batterio una particolare proteina nota come lipasi che abbatte letteralmente le molecole grasse delle membrane cellulari. Dopo 7-8 ore dall’introduzione del batterio nella cellula, quando il batterio ormai si è moltiplicato a dismisura, le molecole di colesterolo vengono modificate e la membrana comincia ad indebolirsi permettendo a tutte le copie di fuoriuscire.

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