
La pelle è un organo e in quanto tale è il più grande del nostro corpo (e della maggior parte dei mammiferi).
La pelle è tenuta insieme da una particolare proteina conosciuta come collagene.
In un nuovo studio, pubblicato su Scientific Reports, un gruppo di ricercatori dell’Università di Kyoto ha scoperto che proprio il collagene è organizzato in una particolare struttura a maglie con fibre elastiche che formano il tessuto connettivo.
Come spiegato anche nel comunicato stampa apparso sul sito dell’università giapponese, è da molti decenni che gli scienziati vogliono comprendere come il collagene della pelle è organizzato: è strutturato in maniera causale oppure ha un orientamento strettamente ordinato?
Le teorie precedenti rimarcano il fatto che il collagene e le fibre elastiche della pelle vantano una specie di orientamento geometrico a formare una rete romboidale.
Tuttavia nessuno studio ha scoperto una forma di organizzazione alla base della pelle stessa anche perché le fibre sono molto fitte ed è difficile determinare a priori il loro orientamento, come spiega Susumu Saito, uno degli autori dello studio.
I ricercatori hanno “sviluppato un modo per allungare essenzialmente un campione di pelle su un piano 2-D che aumenta lo spazio tra le fibre del collagene ma mantiene la sua struttura centrale.”
Utilizzando poi una tecnica che di solito è usata per analizzare i tessuti viventi, ossia la microscopia multifotonica, i ricercatori hanno scoperto che le fibre di collagene nella pelle sono disposte a reticolo, simile a quello di una maglia, e dunque non nell’orientamento geometrico precedentemente ipotizzato.
E anche il tessuto connettivo, fatto di fibre elastiche, è distribuito allo stesso modo, altra scoperta che sta dietro questo studio.

