Scienziati studiano fossili di uri e rinoceronti per capire cambiamenti climatici del Nordafrica

Credito: DarkRacer , Pixabay, ID: 6277425

Il Nord Africa è una zona che è stata oggetto di profondi cambiamenti climatici nel corso delle ultime decine di migliaia di anni. Un team di ricercatori ha deciso di studiare i ritrovamenti fossili di uri (Bos primigenius) e dei rinoceronti bianchi Ceratotherium simum vissuti tra 57.000 e 100.000 anni fa per acquisire maggiori informazioni sui cambiamenti climatici di queste aree.

I ricercatori vogliono capire, in particolare, come ha fatto il Nordafrica ad entrare a far parte dell’area paleartica “sganciandosi” da quella afrotropicale. Studiare l’aumento degli esemplari facenti parte della fauna paleartica nell’area può essere, in tal senso, un aiuto.
I ricercatori hanno scoperto che è stato l’abbassamento graduale delle temperature globali nell’area nonché l’isolamento del Nordafrica causato dal Sahara ad avere portato ad un aumento della fauna paleartica.

Il Sahara è uno dei deserti più grandi del mondo, probabilmente il più noto. Si è formato milioni di anni fa a causa di diverse fluttuazioni dei cicli climatici. Si è trattato di un processo lungo, come spiega Jan van der Made, ricercatore del Museo Nacional de Ciencias Naturales (MNCN-CSIC) che ha partecipato allo studio pubblicato su Historical Biology.
I campioni analizzati sono stati ritrovati in una valle che era già stata analizzata tramite fotogrammetria eseguita con l’aiuto dei droni. In questo modo sono state mappate le localizzazioni dei fossili ritrovati in modo che è stato possibile analizzare la loro posizione geomorfologica.

I fossili di Bos primigenius e Ceratotherium simum ritrovati suggeriscono che la diffusione di queste due specie nella zona del Maghreb potrebbe essere avvenuta in un periodo compreso tra 80.000 e 85.000 anni fa oppure tra 100.000 e 105.000 anni, un periodo denominato anche “Periodo del Sahara Verde”. In questo periodo il Sahara aveva molta più vegetazione di quanto ne abbia oggi mentre il Maghreb aveva già acquisito le sue connotazioni paleoartiche.

Note

  1. New materials of the white rhinoceros Ceratotherium simum and auerochs Bos primigenius from a Late Pleistocene terrace of the Oued el Haï (NE Morocco) – two elements of the Maghrebi Palearctic fauna: Historical Biology: Vol 0, No 0 (DOI: 10.1080/08912963.2021.1995381)

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