Scienziati studiano lo Shuvuuia, dinosauro-uccello che cacciava nel buio della notte

Rappresentazione artistica dello Shuvuuia (credito: Viktor Radermaker)

I dinosauri hanno dato origine agli uccelli con il gruppo dei teropodi. Per capire l’adattamento delle capacità visive e visive avvenuto dal dinosauro all’uccello, un team di ricercatori dell’Università del Witwatersrand, guidato dal professore Jonah Choiniere, ha eseguito uno studio analizzando l’apparato visivo e quello uditivo di più di 100 specie di uccelli attualmente viventi ed i dinosauri estinti.

Hanno misurato, per esempio, la lunghezza della lagena, un organo che sta alla base dell’elaborazione delle informazioni sonore percepite e che nei mammiferi si chiama coclea, e l’anello sclerare, un set di ossa intorno alla pupilla che hanno lo stesso ruolo dell’obiettivo di una fotocamera: più grande è la loro apertura, più luce entra e più è facile la visione con scarsa visibilità o durante la notte.

Alla fine ricercatori hanno scoperto che mentre i dinosauri, come lo stesso tirannosauro, avevano una vista ottimizzata durante il giorno ed un livello di udito superiore alla media, caratteristiche utili per il loro tipo di caccia, c’era un minuscolo teropode, denominato Shuvuuia, che possedeva sia un udito straordinario che la possibilità di visione notturna. Questa specie di teropode mostrava una lagena molto grande, quasi identica, per quanto riguarda le dimensioni, a quella del barbagianni di oggi, uno degli animali meglio adattatisi alla vista notturna.

Questa stessa specie mostrava inoltre un sistema visivo particolare con pupille molto grandi, le più grandi mai misurate sia negli uccelli che ne dinosauri. Ciò indica che, molto probabilmente, erano molto abili a vedere bene di notte.
Lo Shuvuuia era un piccolo dinosauro teropode con le dimensioni di un gallo odierno e che viveva nei territori dell’odierna Mongolia. Con un singolo artiglio su ogni zampa e con zampe molto lunghe, andava a caccia di piccoli mammiferi e di insetti. Con le zampe abbatteva rapidamente la preda mentre con i suoi artigli poteva strappare via le stesse prede quando riuscivano a rintanarsi nelle tane. Si tratta di caratteristiche di animali che oggi vivono nei deserti, spiega Choiniere.

Note e approfondimenti

  1. Desert Dinosaur Likely Hunted in the Dark | AMNH (IA)
Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Dati articolo