Scimpanzé adolescenti maschi hanno bisogno della mamma se vogliono sopravvivere

Anche gli scimpanzé, così come gli esseri umani, hanno bisogno dell’apporto della madre fino all’età dell’adolescenza. È di questo parere uno studio apparso sulla rivista Behavioral Ecology and Sociobiology realizzato da un team di ricercatori guidati dalla primatologa Jane Goodall.

I ricercatori sono giunti alla conclusione che quegli scimpanzé le cui madri sono state presenti durante la loro adolescenza mostrano proprietà migliori di sopravvivere, nel corso della vita, rispetto a quegli esemplari che invece hanno visto la propria madre morire prima dell’adolescenza per qualche motivo.

I ricercatori hanno analizzato dati raccolti fin dagli anni 60 relativi a gruppi di scimpanzé selvatici del Parco Nazionale di Gombe nella Tanzania occidentale.
I dati erano relativi a nascite, morti e rapporti tra genitori e figli nonché alle varie interazioni che potevano nascere nei gruppi.
I dati coprivano più di cinquant’anni ed erano relativi a 247 scimpanzé.

I ricercatori scoprivano non solo che la presenza della madre dopo lo svezzamento significava in generale una vita migliore per i figli ma anche che quegli scimpanzé che avevano intorno la propria madre al 10º compleanno o seguenti vivevano più a lungo dei coetanei “orfani”.
Stranamente l’effetto sembra più forte per i figli maschi piuttosto che le figlie femmine.

I figli maschi con un’età tra i 10 e i 15 anni le cui madri esistevano ancora avevano una probabilità nettamente maggiore di sopravvivere rispetto ai figli maschi orfani ma ciò non valeva per le figlie femmine che sembravano comunque andare bene.
Secondo i ricercatori ciò è da spiegare che nei gruppi di scimpanzé almeno la metà di tutte le femmine abbandonano le loro famiglie di origine nel corso della pubertà mentre i maschi restano più o meno sempre in giro ed hanno o probabilità maggiori di formare legami più forti con la madre.

Detto questo, i ricercatori non sono ancora bene perché la sola presenza della madre favorisca il livello di sopravvivenza dei figli maschi.
Come spiega Anne Pusey, professoressa di antropologia evoluzionistica, è già noto che i giovani scimpanzé sono soliti rivolgersi alle proprie madri per cercare consolazione o rassicurazione, ad esempio dopo un litigio con un membro del gruppo, e ciò può valere per tutta l’adolescenza. Ma ulteriori studi più approfonditi andranno effettuate sull’interessante rapporto madre-figlio nei gruppi scimpanzé per capire davvero l’influenza della madre.

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