Scioglimento dei ghiacci alpini è incessante secondo glaciologo

Ghiacciaio dell'Aletsch (credito: angelovasilev, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)

Anche nell’area delle Alpi lo scioglimento dei ghiacci continua ad un ritmo incessante secondo Matthias Huss, un glaciologo svizzero direttore del Glacier Monitoring in Switzerland (GLAMOS), intervistato dall’AFP.[1]
Il ricercatore sta analizzando in questo periodo i dati raccolti sul Ghiacciaio dell’Aletsch, il ghiacciaio più grande presente sulle Alpi, e la situazione che descrive sembra essere disastrosa a livello climatico.

Questo ghiacciaio contiene un quinto del volume di tutto il ghiaccio presente in tutti i ghiacciai della Svizzera (circa 1800). Negli ultimi 10 anni, però, questo ghiacciaio, grandi all’incirca 80 chilometri quadrati, si è sciolto ad un ritmo incessante di 1,5 m di spessore all’anno.
In un anno, secondo il ricercatore, si è sciolto circa 1 km³ di ghiaccio solo in questo ghiacciaio. Si tratta di cambiamenti molto rapidi che fanno da “termometro” della situazione dello scioglimento dei ghiacci nelle Alpi e in generale dello scioglimento dei ghiacci nel mondo causato dal riscaldamento globale.

Gli stessi ricercatori del GLAMOS, che monitorano diverse decine di ghiacciai svizzeri, riportano che, dal 2010, gli anni con livelli estremi di perdita di ghiaccio nei ghiacciai svizzeri sono aumentati in maniera drastica. Diversi ghiacciai minori sono già scomparsi.

Note e approfondimenti

  1. Swiss glaciologist bears witness to relentless Alpine glacier melt – RFI (IA)

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