
Uno studio pubblicato su Tourism and Hospitality[1] ha analizzato cosa spinge i turisti culturali a raccomandare le destinazioni del sud della Thailandia. Il lavoro combina tre teorie comportamentali per spiegare l’intenzione di diffondere passaparola positivo.
Fiducia, attitudine e soddisfazione al centro del passaparola
Secondo i risultati, la fiducia nel luogo, la soddisfazione dell’esperienza vissuta e l’attitudine positiva dei visitatori sono le tre leve principali che spingono le persone a suggerire una meta culturale ad altri. La fiducia, in particolare, cresce grazie all’influenza dei social network e del parere di amici e familiari. Chi si fida di un luogo ha meno timori e più probabilità di promuoverlo.
Esperienze autentiche e contatto diretto con la cultura locale
Coinvolgere i turisti in eventi locali, workshop e riti tradizionali si è dimostrato determinante per accrescere la soddisfazione. L’interazione con la popolazione locale e la partecipazione attiva a manifestazioni culturali rafforzano il legame con il territorio. Anche la qualità dell’ambiente fisico e dei servizi influenza la valutazione generale.
Un modello teorico integrato per spiegare il comportamento
Lo studio ha utilizzato un approccio integrato che unisce tre modelli: S-O-R, TPB e CAC. Ogni teoria fornisce una lente diversa per osservare come gli stimoli ambientali, i processi mentali e le emozioni influenzano il comportamento del turista. È una novità rispetto agli studi precedenti che si limitavano a un solo modello.
Implicazioni pratiche per il turismo culturale in Thailandia
Per aumentare il passaparola positivo, gli operatori turistici devono puntare su esperienze di alta qualità, ambienti curati e servizi autentici. L’investimento in eventi culturali partecipativi e il coinvolgimento delle comunità locali sono chiavi strategiche. Questo studio offre anche spunti utili per destinazioni simili in contesti emergenti.


