Scoperta molecola che regola motilità degli spermatozoi: nuovi contraccettivi maschili in arrivo?

Credito: Haruhiko Miyata et al.

Utilizzando complesse analisi dei dati di sequenziamento proteico e tecniche di modifica del genoma, un team di ricercatori dell’Università di Osaka ha scoperto che la molecola SPATA33 riveste un ruolo molto importante per quanto riguarda la regolazione della motilità degli spermatozoi. Si tratta di una scoperta che, come riferisce l’articolo pubblicato sul sito dell’università giapponese, potrebbe essere d’aiuto per sviluppare nuovi contraccettivi maschili più efficienti.[1]
Lo studio è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.[2]

Calcineurina

Lo studio si è basato su una scoperta fatta in precedenza relativa alla calcineurina. Si tratta di una fosfatasi calcio-dipendente che ha un ruolo nella regolazione della motilità degli spermatozoi e che è già da diversi anni é considerata un obiettivo importante per quanto riguarda lo sviluppo di nuovi contraccettivi maschili.
Tuttavia, come fa notare Masahito Ikawa, autore corrispondente dello studio, la calcineurina è importante anche per quanto riguarda il sistema immunitario.
Dunque se viene inibita anche quella funzione che riveste nel sistema immunitario viene meno e ciò non è certamente positivo.[1]

SPATA33

Una possibilità era capire il meccanismo di fondo che regola la funzione della calcineurina per quanto riguarda la motilità dello sperma. Ed è quello che hanno fatto i ricercatori dell’università giapponese. Hanno trovato prima diverse proteine interessanti espresse solo nei testicoli dei topi e poi, con le tecniche complesse di cui sopra, hanno scoperto che tre di esse erano più importanti delle altre per quanto riguarda la motilità degli spermatozoi.
I ricercatori hanno quindi fatto diversi esperimenti disattivando queste proteine scoprendo che quando disattivavano la SPATA33 i topi mostravano una motilità degli spermatozoi ridotti e difetti di nella fertilità così come avveniva quando si disattivava la calcineurina.

Nuovi contraccettivi maschili?

Haruhiko Miyata, l’autore principale dello studio, spiega che SPATA33 è alla base della regolazione della localizzazione della calcineurina: se viene disattivato, la stessa calcineurina non arriva a localizzarsi nel suo punto di interesse, ossia la zona centrale della coda dello spermatozoo. Ne consegue che la zona centrale non arriva a piegarsi e lo spermatozoo stesso soffre di motilità ridotta.
Questi risultati fanno sperare in un eventuale sviluppo di contraccettivi maschili, magari ad azione rapida oltre che reversibili, utilizzando come obiettivo proprio SPATA33. Questi stessi risultati, inoltre, potrebbero essere utilizzati per chiarire alcuni aspetti riguardanti l’infertilità maschile.

Note e approfondimenti

  1. Molecule regulating sperm motility discovered (IA)
  2. Researchers discover molecule that plays an important role in sperm motility regulation (IA)

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