Scoperta nuova formica trappola in Ecuador, una delle più grandi del genere

Odontomachus davidson (credito: Doi: 10.3897/zookeys.948.48701 - ZooKeys)

L’annuncio di una scoperta di una nuova formica trappola, appartenente al genere Odontomachus, è stato pubblicato in un nuovo studio apparso su ZooKeys.

La nuova specie: Odontomachus davidsoni

La nuova specie di formica, denominata Odontomachus davidsoni, è stata descritta a seguito di analisi effettuate su operaie e regine raccolte nelle foreste della regione di Chocó-Darién, sulla costa dell’Ecuador.

Caratterizzate da una colorazione rossa uniforme e da dimensioni relativamente grandi (16-18 mm di lunghezza), queste formiche presentano una particolare striatura frontale sulla testa che le contraddistingue da altre specie (la differenziazione di specie è stata comunque accertata anche tramite analisi del DNA)
.Si tratta di una delle specie più grandi mai identificate appartenenti al genere Odontomachus.

Odontomachus, le formiche a “trappola”

Le Odontomachus sono formiche che di solito vivono nelle aree tropicali e subtropicali di tutto il mondo (e proprio l’Ecuador vanta la più grande diversità di specie di questo genere) e che di solito predano le proprie vittime grazie alle proprie mandibole molto grandi e potenti che possono aprirsi fino a 180°.
Queste formiche possono inoltre usare queste grosse mandibole come una sorta di catapulta per espellere letteralmente gli intrusi dal nido oppure per lanciarsi all’indietro onde sfuggire ad una minaccia o ad un predatore.

Incredibile velocità con cui chiudono mandibole

Queste formiche sono note per la velocità con cui possono chiudere queste appendici, una delle velocità più alte in termini di movimenti in tutto il regno animale.
In una delle specie appartenenti a questo genere, gli scienziati hanno registrato velocità di picco fino a 230 km/h con dette mandibole che arrivano a chiudersi totalmente in soli 130 microsecondi (un microsecondo è un milionesimo di secondo).

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