Scoperta nuova lumaca marina succhia-uova al largo della Florida

Olea hensoni (credito: Gustav Paulay, Florida Museum)

Una nuova specie di lumaca marina “succhia-uova” è stata scoperta da ricercatori per conto del museo della Florida. La lumaca di mare, che è stata denominata Olea hensoni in onore di Jim Henson, il creatore dei Muppet, appartiene al gruppo dei sacoglossani che contiene altre 300 specie.

La particolarità dell’Olea hensoni, rispetto alle altre centinaia di specie di lumache marine del suo gruppo, sta nel fatto che è una specie “carnivora”: mangiano il contenuto delle uova prodotte dalla loro specie o da altre specie di lumache marine succhiando dall’esterno della loro superficie.
Si tratta di un metodo veloce ed efficiente per ottenere importanti nutrienti in gran parte non sfruttati da altri predatori.

E le Olea hensoni sembrano molto efficienti nel succhiare il contenuto delle uova dato che queste sono di solito racchiuse in una sorta di membrana mucosa molto efficiente nel contrastare eventuali predatori.
La Olea hensoni è solo la terza specie di lumaca marina conosciuta mangiatrice di uova e in generale non solo vegetariana.

La maggior parte delle lumache marine è mangiatrice di piante e di alghe marine tanto che molte delle specie hanno subito anche dei cambiamenti a livello evoluzionistico diventando verdi o assomigliando, a livello fisico, alle foglie.
Alcune specie , ad esempio, sono state denominate “lumache ad energia solare” e in generale le lumache marine sono considerate tra gli animali più mansueti e meno “predatori”.

Le Olea hensoni, insieme a solo due altre specie di lumache marine (Olea hansineensis del nord-est del Pacifico e Calliopaea bellula nel Mediterraneo), hanno deciso di abbandonare questa vita “pacifica” e si sono dati al quasi cannibalismo cibandosi delle uova prodotte dai loro compagni o da altre lumache marine: “Sono passate da creature innocue e amichevoli a predatori”, dichiara Patrick Krug, professore di scienze biologiche presso l’Università statale della California e uno degli autori dello studio.

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