Scoperta nuova specie di tardigrado, il Macrobiotus polypiformis

Macrobiotus shonaicus (credito immagine: Daniel Stec et al (2018)

Tramite uno studio pubblicato su PLOS ONE un ricercatore ha annunciato l’identificazione di una nuova specie di tardigrado, denominata Macrobiotus shonaicus. La scoperta è stata effettuata da Daniel Stec dell’Università Jagellonica, in Polonia.
Si tratta di un esemplare del gruppo Macrobiotus hufelandi scoperto all’interno di un muschio prelevato in Giappone.

Dopo aver avviato una cultura in laboratorio per ottenere un numero maggiore di individui, i ricercatori hanno utilizzato la microscopia a contrasto di fase e la microscopia elettronica a scansione per analizzare il DNA onde ufficializzare la nuova specie.
I ricercatori hanno nello specifico analizzato le uova che, per questa nuova specie, vantano filamenti flessibili attaccati, tra l’altro simili alle uova di altre due specie scoperte di recente, Macrobiotus paulinae dell’Africa e Macrobiotus polypiformis del Sud America.

I tardigradi sono piccoli animali ad otto zampe, solitamente lunghi 1 mm (ci sono comunque specie lunghe 50 micron ed altre lunghe 1,5 mm) che vivono praticamente in ogni ambiente, dal mare all’acqua dolce, dagli habitat umidi al suolo.
Sono in ogni caso noti per la criptobiosi, una condizione che simula la morte e che utilizzano per sopravvivere in ambienti davvero estremi (possono sopravvivere anche nel vuoto dello spazio). Si riproducono di solito sessualmente tramite poche specie che si moltiplicano anche partenogeneticamente (senza che vengano coinvolti i maschi).

Fonti e approfondimenti



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