Scoperta origine dei buchi misteriosi sul fondale del mare al largo della California

Immagine creata da AI.

I ricercatori della MBARI e della Stanford University hanno scoperto il mistero dietro le depressioni circolari al largo della costa di Big Sur, in California. Precedentemente ritenute causate da eruzioni di gas metano, nuove scoperte suggeriscono che potenti flussi di sedimenti sono responsabili del mantenimento di queste formazioni per migliaia di anni.

Risultati dello studio

Lo studio, pubblicato sul Journal of Geophysical Research: Earth Surface, [1] spiega che il Sur Pockmark Field ospita oltre 5.200 depressioni circolari, ciascuna larga circa 200 metri e profonda cinque metri. Contrariamente a quanto si credeva in precedenza, non c’erano prove di metano in questo sito. Invece, il team ha scoperto che i flussi gravitazionali dei sedimenti – grandi movimenti di fango, sabbia e acqua – mantengono queste caratteristiche sottomarine.

Tecnologia subacquea avanzata

Utilizzando robot subacquei avanzati, il team ha mappato il fondale marino con un dettaglio senza precedenti. Veicoli sottomarini autonomi hanno fornito immagini ad alta risoluzione guidando la raccolta di campioni di sedimenti. Questi campioni hanno rivelato strati di depositi sabbiosi noti come torbiditi, che indicano che i flussi di sedimenti si sono verificati in modo intermittente per almeno 280.000 anni.

Implicazioni per lo sviluppo offshore

I risultati sono cruciali per i futuri sviluppi offshore, compresi i parchi eolici. La presenza di flussi sedimentari stabili per gravità anziché di metano riduce il rischio di instabilità in queste aree. La ricerca fornisce preziose informazioni per la gestione e l’utilizzo responsabile del fondale marino.

FAQ

Qual è la causa dei buchi misteriosi sul fondo oceanico?

La causa è il flusso di sedimenti, non il metano, come rivelato da recenti studi di MBARI e Stanford University.

Quanto sono grandi le depressioni circolari scoperte?

Le depressioni sono larghe circa 200 metri e profonde 5 metri.

Qual è l’importanza di questi studi per l’energia eolica offshore?

La ricerca aiuta a garantire la stabilità del fondale marino, fondamentale per lo sviluppo di parchi eolici offshore sicuri.

Che cosa sono i turbiditi?

I turbiditi sono depositi di sabbia formati da flussi di sedimenti che avvengono periodicamente.

Quale tecnologia è stata utilizzata per mappare il fondale marino?

Sono stati utilizzati veicoli sottomarini autonomi (AUV) per ottenere immagini ad alta risoluzione del fondale marino.

Quando sono stati scoperti i primi pockmark in questa regione?

I primi pockmark in questa regione sono stati scoperti nel 1998 da scienziati di MBARI.

Ci sono rischi legati alla presenza di gas metano in quest’area?

Gli studi non hanno trovato prove di gas metano in quest’area, riducendo i rischi di instabilità del fondale marino.

Approfondimenti

  1. Pockmarks Offshore Big Sur, California Provide Evidence for Recurrent, Regional, and Unconfined Sediment Gravity Flows – Lundsten – 2024 – Journal of Geophysical Research: Earth Surface – Wiley Online Library
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