Scoperta proteina fondamentale per il controllo della vescica

Neuroni sensoriali che rilevano i segnali nella vescica (credito: Adam Coombs)

Una proteina presente nel nostro corpo che è alla base della sensazione di avere la vescica piena è stata scoperta da un team di ricercatori dello Scripps Research. Secondo il comunicato stampa, si tratta di un “progresso chiave nella neurobiologia di base” che potrebbe essere utile, in futuro, per arrivare a nuove terapie trattamenti proprio per il controllo della vescica e in generale per i problemi di minzione, condizioni che si verificano in particolare negli anziani.

La minzione, inoltre, viene definita da Kara Marshall, la ricercatrice post dottorato del Dipartimento di Neuroscienze dello Scripps e autrice principale dello studio, come “un enorme fardello”, soprattutto quando qualcosa va storto in un sistema che evidentemente è complesso e delicato. E con questa scoperta, secondo la ricercatrice, è stato fatto un passo avanti “cruciale” riguardante il processo del funzionamento della stessa minzione.

La proteina scoperta dai ricercatori è denominata PIEZO2 ed è un “meccanosensore” che può rilevare lo stiramento fisico del tessuto in cui si trova. Questa proteina viene espressa dalle cellule della vescica (si trova nella membrana esterna delle cellule) ed è alla base della continenza urinaria. Questa proteina, tra l’altro, è alla base anche del senso del tatto.
“Chi avrebbe mai immaginato che la stessa proteina meccanosensore che abilita il nostro senso del tatto ci avverta anche che la nostra vescica è piena?”, si chiede Ardem Patapoutian, professore di neurobiologia del Dorris Neuroscience Center presso lo Scripps, altro ricercatore impegnato nello studio che tra l’altro ha scoperto per la prima volta la PIEZO2 nel 2010.

Questa proteina viene stimolata dallo stiramento della membrana cellulare a sua volta causato dalle forze meccaniche sul tessuto locale. I ricercatori hanno studiato anche le persone nate con mutazioni genetiche che causano la perdita funzionale della proteina PIEZO2. Questi individui mostrano deficit sensoriali tra i quali l’impossibilità di avere la sensazione di avere la vescica piena.

Queste persone, nelle condizioni più gravi, urinano secondo programmi giornalieri prestabiliti per evitare casi di incontinenza e di solito incontrano problemi quando devono svuotare del tutto la vescica nel momento in cui urinano. Nel corso di esperimenti effettuati su topi privi di questa proteina nelle vie urinarie inferiori, i ricercatori notavano anche che gli animali mostravano riflessi urinari anormali nei muscoli che sono alla base del controllo dell’uretra, il condotto in cui passa l’urina provenendo dalla vescica.
Secondo i ricercatori potrebbero essere coinvolte anche altre proteine meccanosensoriali nel controllo della vescica e della minzione.

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