Scoperta stella rarissima, una pulsar millisecondo in accrescimento

| by |
Credito: Elmi1966, Wikimedia Commons, Creative Commons — Attribution-ShareAlike 4.0 International — CC BY-SA 4.0

Una stella che appartiene ad una categoria rarissima di pulsar che emettono pulsazioni varie centinaia di volte al secondo. È l’oggetto che hanno individuato alcuni ricercatori guidati da Hitoshi Negoro, astrofisico dell’Università di Nihon, Giappone, grazie allo strumento Monitor of All-sky X-ray Image (MAXI) dell’agenzia spaziale giapponese collocato sulla stazione spaziale internazionale, come spiega ScienceAlert.

Pulsar millisecondo ai raggi X

Denominato MAXI J1816-195, l’oggetto si trova a circa 30.000 anni luce di distanza da noi e, come riferiscono i ricercatori e come suggeriscono i primi indizi raccolti, si tratterebbe di una pulsar millisecondo ai raggi X. Le pulsar millisecondi sono pulsar (particolari stelle di neutroni pulsanti) che vedono un periodo rotazionale il quale è compreso tra 1 e 10 millisecondi. Ne sono state individuate solo 18 fino ad ora.
La luce è stata rilevata solo il 7 giugno e quindi non esiste un vero e proprio studio revisionato tra pari ma solo un comunicato stampa apparso su The Astronomer’s Telegram (ATel).[1]

I dati del telescopio spaziale Swift

Nel comunicato i ricercatori spiegano di aver scoperto una sorgente di raggi X, mai individuata in precedenza, che si trova sul piano galattico. Si tratta di una nuova sorgente transitoria, che hanno denominato MAXI J1816-195, perlaquale alcune indagini effettuate dal telescopio spaziale Swift, che aveva osservato proprio questo punto nello spazio il 22 giugno 2017, non avevano rilevato alcuna fonte.

I dati del Neutron Star Interior Composition Explorer (NICER)

Questo ha incuriosito il team, un livello di curiosità che è diventato ancora più alto quando sono stati usati i dati del Neutron Star Interior Composition Explorer (NICER), un particolare strumento che analizza lo spazio ai raggi X e che è montato sulla stazione spaziale internazionale. Lo strumento ha rilevato un ritmo di pulsazioni ai raggi X particolare, un ritmo che vedeva 528,6 pulsazioni al secondo. Si tratta di un dato, quest’ultimo, che mostra che MAXI J1816-195 è una pulsar millisecondo ai raggi X.

Pulsar in accrescimento

La pulsar individuata dai ricercatori è un tipo di pulsar che ruota molto velocemente, così velocemente che può pulsare fino a centinaia di volte al secondo. Questo tipo di stella è già di per sé molto raro ma all’interno di questo piccolo gruppo ne esiste un altro ancora più piccolo, quello delle pulsar millisecondo in accrescimento. E MAXI J1816-195 sembra far parte proprio di questa sparuta sottocategoria.
Si tratta di pulsar millisecondo che si trovano in un sistema binario con un’altra stella dalla quale sottraggono materiale. Questa materia fa un viaggio particolare prima di cadere sulla superficie della pulsar e questo, secondo gli astronomi, è una delle caratteristiche che fa pulsare così velocemente MAXI J1816-195 con un ritmo misurabile in millisecondi.

Note e approfondimenti

  1. ATel #15421: MAXI J1816-195: Swift Localization of this new transient

Articoli correlati


Tag

Condividi questo articolo


Dati articolo