Scoperte cellule cerebrali che inducono al consumo di zucchero

Abstract grafico dello studio (credito: DOI: 10.1016/j.cmet.2020.06.008 , Cell Metabolism)

Cellule cerebrali che sono responsabili del desiderio del consumo dello zucchero e il relativo meccanismo di interazione con gli ormoni sono stati scoperti da un team di ricercatori. Il consumo eccessivo di cibi zuccherati è alla base di alcune delle più diffuse patologie oggi esistenti, in primis obesità e diabete di tipo 2. Comprendere dunque i meccanismi di stanno dietro al desiderio di assimilare questa sostanza potrebbe essere la strada giusta per la prevenzione.

Il team di ricercatori è guidato da Matthew Potthoff, professore di neuroscienze farmacologia dell’Università dello Iowa, e da Matthew Gillum, dell’Università di Copenaghen.
I ricercatori si sono concentrati soprattutto sull’ormone fattore di crescita dei fibroblasti (FGF21), già conosciuto perché ha un ruolo nel bilancio energetico del corpo, nel controllo del peso e nella sensibilità all’insulina.

Già questo team di ricercatori aveva in precedenza scoperto che questo ormone viene prodotto nel fegato quando aumentano i livelli di zucchero e può agire direttamente nel cervello per sopprimere la preferenza per il gusto dolce.
Ora gli stessi ricercatori hanno scoperto quali sono quelle cellule cerebrali che rispondono ai segnali di questo ormone nel cervello.

Questa particolare interazione, infatti, è alla base della voglia di assunzione di zucchero, come descrivono gli stessi ricercatori nello studio pubblicato su Cell Metabolism.
I ricercatori hanno anche scoperto che l’azione dell’ormone FGF21 su particolari neuroni situati nell’ipotalamo ventromediale va a ridurre l’assunzione dello zucchero migliorando la sensibilità dei neuroni verso il glucosio.

Si tratta di scoperte che potrebbero un giorno portare alla composizione di nuovi farmaci per agire direttamente sul comportamento dell’ormone FGF21 onde prevenire assunzioni troppo marcate di zucchero da parte delle persone più sensibili a questo problema.

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