Scoperti quasi 2000 nuovi batteri presenti nel nostro intestino

Il microbioma intestinale può essere definito come una terra inesplorata per la batteriologi e scienziati in generale. Tramite un nuovo studio, apparso su Nature,i ricercatori affermano di aver trovato 1952 nuovi batteri intestinali precedentemente del tutto sconosciuti grazie all’utilizzo del computer.
La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell’Istituto europeo di bioinformatica (EMBL-EBI) e del Wellcome Sanger Institute, entrambi a Hinxton, nel Regno Unito. I ricercatori hanno analizzato, tramite algoritmi computerizzati, i microbioma di varie persone provenienti da tutto il mondo.

Nello specifico, i ricercatori hanno utilizzato la metagenomica, un metodo che permette l’analisi del materiale genetico, come spiega Rob Finn, autore della ricerca: “I metodi computazionali ci permettono di capire i batteri che non possiamo ancora coltivare in laboratorio. Utilizzare la metagenomica per ricostruire i genomi batterici è un po ‘come ricostruire centinaia di enigmi dopo aver mescolato tutti i pezzi insieme, senza sapere come dovrebbe essere l’immagine finale, e dopo aver rimosso completamente alcuni pezzi dal mix solo per renderlo un po ‘più difficile. I ricercatori sono ora in una fase in cui possono utilizzare una gamma di strumenti computazionali per integrare e talvolta guidare il lavoro di laboratorio, al fine di scoprire nuove intuizioni nell’intestino umano.”

I ricercatori hanno utilizzato vari database pubblici dei batteri gastrointestinali per andare ad identificare quelle specie che non erano mai state classificate prima. Si tratta di un metodo perfettamente riproducibile, anche su database ancora più ampi, una buona notizia per chi ha intenzione di scoprire ulteriori nuovi batteri all’interno del nostro corpo.

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