Scoperti segni di neutrini nel Large Hadron Collider di Ginevra

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In un nuovo comunicato emesso oggi dall’Università della California a Irvine riguardante una scoperta fatta con il rivelatore di particelle FASER installato al Large Hadron Collider, Svizzera, si parla dell’individuazione dei segni di neutrini fatta con un nuovo dispositivo installato nel noto collisore. Recentemente questo dispositivo era stato potenziato con uno strumento per scoprire i neutrini. I ricercatori del progetto internazionale Forward Search Experiment, guidato proprio dai fisici dell’università californiana, spiegano di aver ottenuto quello che potrebbe essere un importante progresso.

I ricercatori, che hanno pubblicato uno studio su Physical Review D, spiegano di aver individuato interessanti interazioni che potrebbero rappresentare il primo segnale di neutrini in un collisore di particelle mai scoperto, come spiega Jonathan Feng, un professore di fisica e astronomia dell’UCI che sta collaborando al progetto. Il progresso è importante, spiega il ricercatore, in quel percorso che gli scienziati stanno facendo per comprendere meglio i neutrini, particelle abbastanza sfuggenti, e la loro funzione o comunque il loro ruolo.

Lo strumento pilota usato dai ricercatori è fatto da lastre di tungsteno e di piombo alternate con strati di emulsione. Lo strumento permette di individuare quei pochi neutrini che si producono durante le collisioni tra le particelle nell’LHC, in una sezione del collisore situata a 480 metri sotto terra. Ogni tanto, infatti, quei pochi minuti neutrini che si producono durante le collisioni vanno a schiantarsi contro il nucleo delle particelle di metallo. Quando ciò succede, si creano particelle che poi attraversano gli strati tra il piombo e il tungsteno e ciò può essere individuato tramite l’elaborazione dei dati successivamente.

Ora i ricercatori vogliono condurre uno nuovo esperimento nell’LHC anche per ottenere eventuali informazioni sulla materia oscura. Quello che sperano di individuare i ricercatori è il fotone oscuro, un candidato interessante per la materia oscura.
Il team FASER è composto da 76 fisici provenienti da tutto il mondo.

Note e approfondimenti

  1. UCI-led team of physicists detects signs of neutrinos at Large Hadron Collider | UCI
  2. Phys. Rev. D 104, L091101 (2021) – First neutrino interaction candidates at the LHC (DOI: 10.1103/PhysRevD.104.L091101)

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