Scoperti tre pianeti roventi intorno al stella giovanissima distante 400 anni luce

Illustrazione che mostra il sistema di TOI 451. Intorno alla giovane stella i ricercatori hanno già individuato tre pianeti e ipotizzano la presenza di due stelle compagne che comunque orbiterebbero al di là di questi stessi pianeti (credito: NASA's Goddard Space Flight Center)

Tre esopianeti caldi, più grandi della Terra, sono stati scoperti dai ricercatori intorno alla stella TOI 451, una stella molto giovane (gli scienziati calcolano che abbia solo 120 milioni di anni) distante da noi circa 400 anni luce, come spiega Elisabeth Newton Elisabeth Newton, professoressa di fisica e astronomia al Dartmouth College di Hanover, una delle autrici dello studio che descrive la scoperta e che è stato pubblicato sull’Astronomical Journal.

Si tratta di un sistema che è collocato nel cosiddetto “flusso Pisces-Eridanus”, un flusso stellare, ossia un’area in cui nascono nuove stelle a ritmi sostenuti e in cui, e in generale, le stelle hanno meno del 3% dell’età del nostro Sole.
I pianeti sono stati scoperti grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale TESS tra l’ottobre e il dicembre del 2018 e grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale Spitzer della NASA.

Le osservazioni suggeriscono inoltre che la stella, conosciuta anche come CD-38 1467 e con una massa equivalente al 95% della massa del Sole (anche se è più piccola del 12 per cento), probabilmente ha due compagne (si parlerebbe, dunque, di un sistema stellare triplo qualora la loro presenza venisse confermata) che comunque si trovano ben oltre le orbite dei pianeti scoperti.
I tre pianeti, comunque, orbitano molto vicino alla stella (il più distante orbita addirittura tre volte più vicino di quanto orbiti Mercurio intorno al Sole) e quindi le loro temperature superficiali sono evidentemente molto alte: i ricercatori parlano di 1200 °C per il pianeta più interno e di 450 °C per quello sull’orbita più esterna.

Secondo la stessa Newton si tratta di un sistema interessante in quanto il fatto che ia la stella e i pianeti intorno siano molto giovani potrebbe permettere di capire di più su come si formano i pianeti stessi e in particolare le loro atmosfere.
Il flusso Pisces-Eridanus, lungo circa 1300 anni luce, è sostanzialmente un gruppo allungato di stelle, che si disperdono gradualmente. Il flusso è stato creato, probabilmente, dalla stessa gravità della via Lattea dopo aver fatto a pezzi un ammasso stellare. Secondo i ricercatori, questo fusto è comunque molto giovane e ha circa 120 milioni di anni. Proprio per questo considerato un “laboratorio entusiasmante”, come definito nel comunicato stampa, per lo stesso studio e la stessa comprensione della formazione e dell’evoluzione delle stelle e dei pianeti.

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