Scoperti “tunnel” segreti tra il cranio e il cervello

I canali che fanno da "ponte" tra il cranio e il cervello per permettere alle cellule immunitarie di raggiungere il tessuto danneggiato (credito: Nahrendorf Lab)

Uno studio apparso su Nature Neuroscience mostra l’esistenza di insoliti “tunnel” presenti tra il cranio e il cervello che permettono alle cellule immunitarie di viaggiare verso il tessuto cerebrale prendendo una sorta di “scorciatoia” per arrivare in maniera più rapida in quelle aree infiammate lesionate, per esempio a seguito di un ictus.

Nello specifico i ricercatori hanno analizzato i neutrofili, una cellula immunitaria che di solito è tra le prime ad arrivare nel punto della lesione o dell’infiammazione.
A spiegare importanza di questa scoperta è Francesca Bosetti, ricercatrice presso presso il National Institute of Neurological Disorders and Stroke (NINDS) del NIH che ha fornito finanziamenti per lo studio.
Secondo la Bosetti “L’infiammazione gioca un ruolo fondamentale in molti disturbi cerebrali ed è possibile che i canali appena descritti possano essere importanti in una serie di condizioni. La scoperta di questi canali apre molte nuove vie di ricerca”.

I risultati di questo studio mostrano, oltre al fatto che il cervello e il midollo osseo del cranio possono “comunicare” in maniera diretta, che il midollo osseo non contribuisce in maniera uniforme nel rifornimento di cellule immunitarie.
Le modalità della scoperta le spiega Matthias Nahrendorf, professore presso l’Harvard Medical School and Massachusetts General Hospital in Boston: “Abbiamo iniziato a esaminare il cranio con molta attenzione, osservandolo da tutti gli angoli, cercando di capire come i neutrofili stanno arrivando al cervello. Inaspettatamente, abbiamo scoperto minuscoli canali che collegavano il midollo direttamente con il rivestimento esterno del cervello.”

Fonti e approfondimenti



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